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Il Cuore Dell'india (india Centrale)
Vitaliano Bissi e Francesca Me

Quante volte abbiamo accarezzato la copertina di un libro di racconti indiani, con lo sguardo rivolto ad un paese tanto lontano quanto misterioso.
Quante volte siamo stati trasportati dalle immagini e dalle parole della fiorente cultura indiana, e siamo stati affascinati dalla sua ammaliante armonia.
Quante volte siamo stati rapiti da un piccolo pensiero rivolto al Mahatma, la grande anima, un piccolo uomo che con la sua forza è riuscito a dare dignità ad un popolo fiero e ricco di storia.

L'India: la Misteriosa, la Madre India, pronta ad abbracciare nelle sue forti e robuste braccia chiunque si avvicini. Una terra ricca di religione, di magia, di mistero.
Un viaggio in India è sempre una nuova scoperta. Un paese, anzi un continente difficile da visitare per le sue dimensioni e distanze, impossibile da comprendere appieno per noi occidentali. Potrete sforzarvi di farlo, ma non ci riuscirete mai del tutto.
Non si può capire l'India, bisogna viverla. Fatevi trascinare dai piccoli appunti di un viaggio intenso e, per chi lo ha compiuto, anche commovente. Venite nella sacra Varanasi, dove ogni induista vorrebbe essere cremato sulle sacre rive del Gange. Nei misteriosi templi erotici di Kahujaraho, che vi divertiranno e sorprenderanno per la grazia che antichi scalpellini hanno saputo dare alle loro figure di pietra. Nella misteriosa Orchha, dove ancora oggi il palazzo del sultano vi farà rivivere fasti da fiaba, e dormire al suo interno renderà la vostra una delle notti più romantiche di sempre. Nella sacra Ujjain, ove è venerato uno dei 12 jyoti lingam. A Mandu, la città della gioia, splendido esempio di architettura afhgana in India. Nelle meravigliose grotte di Ellora e Ajanta, dove si sono radunati migliaia di artisti per scolpire e dipingere intere montagne. Nella caotica Mumbay, in origine un villaggio di pescatori adagiato sull'oceano e oggi capitale della finanza e dell'industria cinematografica, dalle vie sempre animatissime e dalla vita notturna stimolante. Nella portoghese Goa, adagiata sul Mare Arabico, con le sue spiagge orlate di palme e coperte di bianchissima sabbia, meta indiscussa degli hippy negli anni Sessanta e Settanta.
Ma osservate anche le campagne con i piccoli villaggi, dove la gente si rallegra al solo vedervi. Vi fermerete in questi piccoli centri e subito verrete "catturati" da decine di persone, che con il regalo più semplice ed economico del mondo, il sorriso, vi faranno mille e mille domande pur di capire e conoscere la vostra civiltà. Dal finestrino del vostro autobus, vedrete intensi spaccati di vita quotidiana scorrervi davanti agli occhi, che vi lasceranno un ricordo indelebile.
Il risultato di tutto ciò sarà un'esperienza unica, fatta di colori, odori, sapori che vi accompagneranno nelle fredde sere d'inverno, quando, seduti in poltrona con i Figli della Mezzanotte di Salman Rushdie in grembo, ripercorrerete quei momenti che vi sembreranno ancora così vicini. L'india vi penetrerà nella pelle, e difficilmente guarirete da questa stupenda malattia: la ricaduta è inevitabile, in India si ritorna sempre.
Si torna a contemplare il sole adagiarsi sulle rovine di Mandu, o ad ascoltare i musicisti sulle rive del sacro Gange, o a contrattare con i mercanti splendidi broccati di seta, o a giocare a palla con i bambini o ancora ad improvvisarsi cuochi in una cucina indiana. Tutto questo grazie ad un popolo che, nonostante l'immensa povertà, conserva ancora l'orgoglio, il cuore e l'anima dell'uomo nel senso migliore del termine.
L'India è un pugno al cuore, è una scossa ai sentimenti, è un brivido che corre lungo la schiena, è un recipiente in cui troverete ciò di cui avete bisogno.

PERCORSO
da Varanasi a Mumbay; Km compless. 2.600 ca.
aereo, autobus
15 giorni
foto, nuoto

Arte e storia *****
Natura ***
Sport e divertimenti ***

Difficoltà: medio-alta
Costo: medio-basso

Data di effettuazione viaggio: 2000


Tappa 1
Partenza Varanasi
Arrivo Varanasi
Distanza 40 km
Tempo di spostamento 1 giorno
Mezzo autobus

Varanasi, la "città di Shiva" sulle rive del Gange, chiamata anche Benares, è uno dei luoghi più sacri dell'India. I pellegrini hindu vengono nelle acque del fiume per purificarsi dai peccati; questo è il luogo più adatto in cui morire, per sottrarsi al ciclo delle rinascite e raggiungere la trascendenza. La barca scivola lentamente sullo specchio del sacro fiume ed i ghat, piattaforme fluviali sacre e funerarie, sono una apoteosi di colore, pieni di pellegrini che all'alba effettuano il rituale delle abluzioni.
Il Gange è tutt'altro che pulito; qui vi sono coloformi fecali superiori centinaia di volte il limite massimo di sicurezza dell'OMS, ma i fedeli sembrano essere immuni da infezioni di sorta. L'escursione in barca sul fiume è un'emozione unica: l'Assi Ghat è uno dei ghat speciali in cui i pellegrini devono bagnarsi seguendo un rituale ben preciso; lo splendido Shivala Ghat è di proprietà del maharaja di Varanasi; l'Harishchandra o Smashan Ghat è usato per le cremazioni ed è uno dei più antichi della città, assieme al Manikarnika Ghat in cui le cremazioni avvengono senza sosta 24 ore su 24.
Procedete a piedi per la città vecchia, formata da un intrigato dedalo di viuzze troppo strette per il passaggio di veicoli. Raggiungete così il tempio dedicato a Shiva, il Golden Temple, che potrete vedere solo dall'esterno in quanto l'ingresso è vietato ai non hindu. A pochi chilometri dalla città sorgono il Durga Temple e, a poche centinaia di metri, il Tulsi Manas Temple. Vale la pena visitare il Bharat Mata Temple dedicato alla madre India, al cui interno vi è un rilievo in marmo della mappa dell'India, perfettamente in scala. Il tempio fu inaugurato dal Mahatma Gandhi.
Non potete evitare di dirigervi alla famosa Sarnath, a sole poche decine di chilometri da Varanasi. In questo luogo Buddha pronunciò il suo più famoso sermone e, a testimonianza di ciò, fu fatto erigere l'imponente Dhamekh Stupa, alto ben 34m. Presso l'interessante museo archeologico, potrete ammirare il capitello della colonna di Ashoka raffigurante quattro leoni, simbolo dell'imperatore ed ora anche dell'India. La sera Varanasi si riveste di tutta la sua magia e, dalla riva dei ghat, potrete assistere alle cremazioni o entrare in una delle tante scuole di musica indiana per un concerto.


Tappa 2
Partenza Varanasi
Arrivo Khajuraho
Distanza 420 km
Tempo di spostamento 14h
Mezzo autobus

La spiritualità della magica Varanasi vi accompagnerà durante tutta la tappa di trasferimento per giungere a Khajuraho.
Situata nel Madhya Pradesh, si trova nella parte settentrionale del più vasto stato dell'India, lontano da tutte le località turistiche. I villaggi si susseguono isolati e, appena fermi per sgranchire le gambe, subito verrete attorniati da indiani giunti da non si sa dove, che prima timidamente vi squadreranno, poi con disinvoltura vi inviteranno al dialogo e al gioco. Quanta serenità nei loro volti, quanta semplicità nei loro giochi: il contatto con loro vi arricchirà molto. Solo quando il sole colora di rosso gli splendidi templi di Khajuraho, sarete arrivati a destinazione.


Tappa 3
Partenza Khajuraho
Arrivo Orchha
Distanza 310 km
Tempo di spostamento 5h 30'
Mezzo autobus

I templi di Khajuraho sono una delle attrazioni più curiose di tutta l'India. Si dice che migliaia di artisti abbiano scolpito nella pietra dei templi immagini di vita quotidiana, includendovi quelle famose "tantriche", che li ha trasformati in una sorta di Kamasutra in pietra. Le immagini che vedrete nei templi del gruppo occidentale sono mozzafiato, tanto sono armoniose ed eleganti nella loro espressività.
I templi del gruppo occidentale sono certamente i più belli: il Kandariya Mahadev, il primo che incontrerete, è il più grande ed il meglio conservato. Tante sono le scene erotiche, ma potrete ammirare anche le più belle espressioni di raffigurazioni di divinità maschili e femminili. Ma forse la più bella scultura del sito la troverete al Mahadeva Temple, dove potrete ammirare una creatura mitologica, Sardula, che accarezza un leone. Al Vishvanath e Nandi potrete deliziarvi la vista osservando le armoniose e lunghe gambe delle aspara, ninfe celesti che danzano. Al Parsvana Temple, appartenente ai templi del gruppo orientale, quasi tutti giainisti, potrete osservare con quanta deliziosa poesia una figura femminile si toglie la spina da un piede, si trucca gli occhi, suona strumenti musicali, scrive una lettera o gioca con animali e bambini. Tutte espressioni di vita quotidiana, raccontate con grazia infinita.
Appena fuori dai templi del gruppo occidentale, il Matangesvara Temple è tutt'oggi utilizzato per il culto. Interessante all'interno il lingam, simbolo di Shiva, alto ben 2,5m. Al gruppo dei templi orientali appartengono solo il Duladeo e Chaturbhuja Temple, indubbiamente minori rispetto agli altri. Il vostro autobus è pronto per trasportarvi nella meravigliosa e romantica Orchha, che raggiungerete solo a sera inoltrata.



Tappa 4
Partenza Orchha
Arrivo Sanchi
Distanza 390 km
Tempo di spostamento 14h
Mezzo autobus

La serena Orchha. Provate ad immaginare un piccolo villaggio inserito in un complesso di meravigliosi palazzi e templi di sultani e maharaja, ove potete passeggiare con tranquilla serenità senza l'assillo delle orde di turisti. Questa è Orchha.
Fondata nel 1531, fu la capitale di un potente regno mogul. Il Jehangir Mahal, edificio dalla struttura imponente, ne è un tipico esempio. Alla sua sommità è possibile passeggiare lungo il perimetro, attraversando le sontuose guglie. Godetevi il panorama.
In una delle sue ali è stato ricavato un albergo, forse il più romantico dell'intero paese. Trascorrervi una notte vi farà rivivere i fasti e le ricchezze dell'epoca. Il vicino Raj Mahal è un piccolo palazzo, nelle cui pareti interne è possibile ammirare splendidi affreschi e decori. Sotto il Jehangir Mahal si trova il Raj Praveen Mahal, un palazzo con accanto bagni e stalle per i cammelli. Dal lato opposto del villaggio svetta imperioso il Dinman Hardol Palace, Palki Mahal, grandioso tempio ricco di storia. La leggenda narra che Hardol, figlio del maharaja, vi si suicidò per dimostrare la sua innocenza su una presunta storia d'amore con la moglie del fratello. Nel centro del villaggio sorge il coloratissimo Ram Raja Temple, tuttora utilizzato per il culto.
Poi, ancora in viaggio per le verdi campagne indiane, punteggiate dai coloratissimi sari delle donne che si adoperano nei lavori quotidiani. Con la palla di fuoco del sole al tramonto, raggiungerete Sanchi.


Tappa 5
Partenza Sanchi
Arrivo Ujjain
Distanza 260 km
Tempo di spostamento 7h
Mezzo autobus

La zona archeologica di Sanchi si erge su una piccola collina, sulla cui sommità sorgono alcune tra le più antiche e ben conservate costruzioni buddiste di tutta l'India. Recatevi presto la mattina per vedere la splendida alba. Ancora una volta, si deve essere grati all'imperatore Ashoka che, a seguito della sua conversione al buddismo ha saputo testimoniare la sua fede costruendo stupa e templi in tutta l'India. L'imperioso Grande Stupa è circondato da una ringhiera aperta su quattro lati cui fanno seguito i quattro splendidi portali o torana, finemente decorati, raffiguranti le diverse vite del Buddha. Otto furono gli stupa fatti costruire dall'imperatore Ashoka; oggi ne rimangono solo tre. Lo stupa 2, privo di torana, è interessante per le figure di fiori, animali e figure mitologiche scolpite tutt'intorno. Lo stupa 3, simile nella struttura al Grande Stupa ma di dimensioni minori, un tempo conservava le reliquie di due discepoli del Buddha. Tutt'intorno al complesso archeologico sorgono numerose colonne e templi, alcuni dei quali in stile greco classico. Vicino al Grande Stupa sorge poi la colonna n. 10, il cui capitello è conservato al museo archeologico di Sarnath.
La strada per Ujjain è breve. Il pomeriggio sarete in una delle più importanti città sacre agli hindu. Infatti ad Ujjain, ogni dodici anni a rotazione con altre tre città sacre, si celebra il Kumbh Mela, ove migliaia di pellegrini si danno appuntamento sulle rive del fiume Shipra, assieme ad asceti e sadu, per celebrare la sacralità di Shiva. Al tempio di Mahakaleshwar Mandir è conservato uno dei dodici jyoti lingam dell'India dotato di potere proprio. Anche se non siete induisti, potete celebrare il rito della visita al sacro lingam assieme alla folla di pellegrini presenti al tempio.
Da vedere anche la bella statua di Ganesh che si trova appena fuori dal tempio al Bade Ganeshji Ka Mandir. Sempre in zona, non mancate di visitare i templi di Harsiddhi Mandir, Gopal Mandir e Chintaman Ganesh Mandir. La giornata termina al tramonto sul Ram Ghat, vicino all'Harsiddhi Mandir; qui, sulle rive del fiume, gli abitanti terminano la loro giornata pregando.


Tappa 6
Partenza Ujjain
Arrivo Mandu
Distanza 170 km
Tempo di spostamento 6h
Mezzo autobus

Mandu, conosciuta come "città della gioia", è uno splendido esempio di architettura afgana ancora oggi ben conservata.
Qui si rimane incantati nel vedere il villaggio fortificato con ancora i resti degli antichi splendori. Il Jahaz Mahal è senza dubbio la costruzione più famosa di Mandu. Le sue dimensioni irregolari (è più lungo che largo) fanno sì che assomigli ad una nave, non fosse altro che per i due laghi che lo circondano. La straordinaria costruzione doveva ospitare ben 15.000 concubine, e l'intero edificio era completamente rinfrescato da una sorta d'aria condizionata di cui si possono ancora oggi osservare le tracce.
L'Hindola Mahal è un altro strano palazzo, conosciuto con il nome di "palazzo oscillante" per le sue pareti inclinate verso l'interno, che danno l'impressione che il palazzo ondeggi. Sembra che la grande rampa posta all'estremità servisse al sovrano per raggiungere il piano superiore a dorso del suo elefante.
Il Campa Baodi è costituito da una struttura su diversi livelli sotterranei, dentro i quali vi sono i bagni e locali freschi, al riparo dalla calura della stagione estiva. Da non perdere l'interessante museo di archeologia ospitato nel Tavoli Mahal. Vicino al villaggio moderno vi è la splendida tomba di Hoshang, forse la più antica opera in marmo dell'India.
Il gruppo degli edifici del Rewa Kund sorge a pochi chilometri dalle rovine; l'ora migliore per visitarli è al tramonto. Lo spettacolo è mozzafiato, soprattutto quando la luna fa capolino sulle guglie dei palazzi.
Il Rupmati's Papillon è dedicato alla bella cantante hindu fatta venire dal villaggio su ordine del sultano, ed è una costruzione perfetta per un incontro amoroso. Tutto l'intero complesso è un inno all'amore. Vicino al romantico palazzo sorge il Baz Bahadur's Palace, dotato di un sistema di canali che consentiva il rifornimento dell'acqua anche ai piani superiori dello stesso.


Tappa 7
Partenza Mandu
Arrivo Jalgaon
Distanza 270 km
Tempo di spostamento 9h
Mezzo autobus

Certamente, prima di partire da Mandu farete ancora un giro per il villaggio e per le antiche rovine. Il tempio giainista, moderno complesso di edifici religiosi con all'interno raffinate decorazioni in oro e argento, e l'enorme Jama Masjid, la moschea dalla raffinata architettura afgana, vi sorprenderanno ancora per l'impareggiabile bellezza.
L'autobus vi aspetta per accompagnarvi verso Jalgaon. Il paesaggio è sorprendentemente bello: ancora, il verde delle pianure si staglia nel blu del cielo. Jalgaon rappresenta solo una sosta per chi si reca alle grotte di Ajanta. Non essendo una meta turistica, la città offre molti spunti di semplicità; da non perdere il locale bazar, ove è possibile trovare tutto ciò che serve agli abitanti, senza nemmeno un souvenir.




Tappa 8
Partenza Jalgaon
Arrivo Aurangabad
Distanza 240 km
Tempo di spostamento 10h
Mezzo autobus

La strada scorre veloce, e finalmente placherete la sete inesauribile di conoscenza che un viaggio come questo può suscitare. Per ben cinque secoli, generazioni di monaci buddhisti, giainisti e induisti si sono adoperati per scavare grotte, incidere templi, affrescare pareti per dar vita ad una delle più straordinarie opere dell'uomo: le grotte di Ajanta ed Ellora.
Le trenta grotte buddiste di Ajanta sono costruite su di una parete di roccia fatta a forma di ferro di cavallo; la loro scoperta si deve ad un gruppo di cacciatori inglesi del secolo scorso, come descritto nel film Passaggio in India. Tutte le pareti delle grotte sono affrescate da splendidi dipinti, ben conservati, raffiguranti la vita del Buddha. I dipinti più belli si trovano nella grotta n.17. Potete raggiungere i due punti panoramici con una piacevole passeggiata, per avere una veduta di insieme. A solo un'ora di autobus si trovano le grotte di Ellora, e lo spettacolo raggiunge la sua apoteosi. Sono 35 e si presentano suddivise in grotte buddiste, induiste e giainiste. Tutte insieme rappresentano un'orgia di colori, sculture e magnifiche pitture. Il capolavoro è rappresentato dal Tempio hindu Kailasa. Opera monumentale, esso occupa un'area due volte più grande di quella del Partenone di Atene ed è stato realizzato in un unico blocco di pietra, scavando dall'alto verso il basso. Pensate: per costruirlo hanno asportato ben 200.000 tonnellate di pietra!


Tappa 9
Partenza Aurangabad
Arrivo Mumbay
Distanza 385 km
Tempo di spostamento 11h
Mezzo autobus

La città di Aurangabad è piacevolmente tranquilla e ricca di monumenti, come il Bibi-ka-Maquara (conosciuto però col nome di "Taj Mahal dei poveri"...) e la Panchakki, ruota ad acqua, un mulino azionato con acqua fatta convogliare tramite tubi di terracotta, da un fiume distante ben 6 km.
Nella città vecchia vi è la famosa fabbrica di tessuti Himroo, caratteristici broccati di cotone, sete e fili di argento.
Anche Aurangabad ha le sue grotte, seppur meno considerate rispetto a quelle di Ellora ed Ajanta. La grotta n.7 è senza dubbio la più interessante, per le armoniose sculture di figure femminili al suo interno.
Il paesaggio fino a Mumbay è completamente diverso; si abbandonano i villaggi e le verdi campagne per far posto agli agglomerati urbani, alle luci al neon, ai colori delle città moderne. Per raggiungere il centro della città impiegherete non meno di tre ore, interminabili nel caotico traffico cittadino.


Tappa 10
Partenza Mumbay
Arrivo Mumbay
Tempo di spostamento 1 giorno
Mezzo taxi

Nonostante sia la capitale finanziaria ed economica del paese, la città conserva ancora il fascino d'altri tempi. Girare per questa megalopoli è ancora piacevole.
Il "Gateway of India", imponente arco di trionfo posto sulla riva dell'oceano, è il punto di riferimento degli indiani, che la sera amano ritrovarvisi. Da qui partono anche i battelli per l'isola di Elefanta.
Non mancate di entrare nel maestoso Taj Mahal Hotel, per vedere la bellissima scalinata centrale e, perché no, per un breve spuntino. Dalla cima del bar dell'albergo godrete di un'affascinante vista. Contatterete poi il taxi per organizzare il giro della città: un'occhiata all'elegante quartiere di Colaba e una visita al Prince of Wales Museum, ove sono conservate sculture provenienti dall'isola di Elefanta e una raccolta di dipinti europei.
Le Mumbay University e Hight Court sono un esempio di quel che rimane degli splendidi edifici vittoriani. Ammirerete le creative decorazioni della Victoria Terminus, la stazione ferroviaria della città. Di corsa, vi recherete a vedere una delle più belle passeggiate della città, Marine Drive, poi a Malabar Hill, il promontorio su cui sorgono il tempio giainista, poi agli Hanging Gardens, deliziosi giardini all'italiana da cui si gode una bellissima vista di Chowpatty Beach e Marine Drive. Vicino ai giardini sorgono le Towers of Silente dei Parsi, sulle cime delle quali vengono posti i defunti per essere divorati dagli avvoltoi.
Non mancherete certo di visitare Mani Bhavan, la casa in cui abitò il Mahatma Ghandi durante il suo soggiorno a Mumbay. Poi un'ultima visita ai caratteristici Dhobi Ghat, la lavanderia municipale del centro, ove diverse centinaia di uomini battono tonnellate di panni sporchi che arrivano da tutte le parti della città. Alla sera il delizioso Cafè Mondegar vi farà trascorrere alcune ore in compagnia di buona musica.



Tappa 11
Partenza Mumbay
Arrivo Goa
Tempo di spostamento 1h
Mezzo aereo

Finalmente il mare! Senza dubbio ora ne sentirete il bisogno. Ben 100 km di spiagge vi attendono: Arambol Beach, selvaggia ed isolata, Vagator Beach, Anjuna Beach, Baga Beach, Calangute Beach, Candolim Beach, Palolem Beach sono alcune delle incantevoli spiagge che visiterete. La zona sud offre alberghi più tranquilli e meno mondani; vi potrete fermare a Colva Beach, spiaggia fortemente frequentata da turisti indiani e per questo incontaminata.
Immaginate il piacere di crogiolarsi al sole sulle bianche spiagge orlate di palme della tranquilla Goa. Aragoste, gamberi, ostriche, cocco, ananas vi faranno compagnia in queste giornate di relax. Accarezzati dal generoso sole indiano, in bicicletta o motorino, andrete alla scoperta della capitale Panaji.
La vecchia Goa, ex colonia portoghese, vi offrirà lo spunto di visitare la basilica del Bon Jesus, la Cattedrale e gli antichi templi induisti di Mahadeva e Chandreshwar Bhutnat.
Poi il tempo dei sogni finirà; ancora un'ora di aereo per tornare a Mumbay, e con un volo diretto vi ritroverete in Italia.
COMMENTO AL VIAGGIO

Il viaggio può essere effettuato, sia via aereo che via terra, partendo da New Dehli o Kathmandu in Nepal. Con più tempo a disposizione, infatti, si può passare una settimana nella valle di Kathmandu prima di scendere in India; oppure, si può giungere via terra a Varanasi da New Dehli, visitando un'altra parte di questo immenso paese. Con meno tempo a disposizione, si può eliminare la parte finale del viaggio, a Goa.


Come arrivare
Aereo: Air India dall'Italia via Parigi Vienna su New Delhi, con partenza da Roma e Milano; costa ca. L.1.500.000. Lufthansa ha voli giornalieri su New Delhi via Francoforte da Roma e Milano; costa ca L.1.400.000. Molte altre sono le compagnie che collegano l'Europa all'India: Sas, Air France, Swissair, ecc. Per effettuare il viaggio descritto, raggiunta Nuova Delhi, in coincidenza con Jet Airwais si raggiunge Varanasi, oppure con provenienza dal Nepal, volo diretto Kathamndu Varanasi.
Trasporti interni
Auto: il noleggio in India non è molto diffuso, ma nelle grandi città è possibile; per le condizioni del traffico è sconsigliato guidare senza l'ausilio di un autista.
Pullman: è senza dubbio il mezzo migliore per viaggiare in India, vi sono molte agenzie che organizzano vari itinerari.
Treno: la rete ferroviaria indiana è la quarta del mondo per estensione ed il treno è un mezzo senza dubbio comodo, per chi dispone di molto tempo.
Moto: senza dubbio il modo di viaggiare più avventuroso. L'alternativa al noleggio è l'acquisto di una moto di seconda mano a prezzi convenienti.

Clima e periodo indicato per il viaggio: l'India è un paese così vasto che le condizioni climatiche che si riscontrano a nord sono decisamente diverse da quelle del sud. Il periodo migliore per visitare l'India centrale va da ottobre a marzo durante la stagione fresca.
Bagaglio/Abbigliamento: prevalentemente abbigliamento leggero; da non dimenticare una mantellina e delle calzature comode e facile da togliere per l'entrata nei templi.

Salute: non vi sono vaccinazioni obbligatorie; sono raccomandate la profilassi antimalarica e la vaccinazione antitifica Vi sono possibili rischi di contaminazione alimentare; non bevete acqua non imbottigliata né bevande che contengono ghiaccio.
Furti/Pericolosità: va posta particolare attenzione a non lasciare oggetti di valore nelle stanze degli alberghi e ai luoghi affollati; generalmente non si segnalano particolari situazioni di pericolosità

Indirizzi utili
Ambasciata italiana: 50E Chandra Gupta Marg. Chanakyapuri, New Delhi - Tel.011-6114355.
Consolato italiano: Kanchanjanga 1/2 floor 72 Deshnukh Road, Mumbay - Tel.022-3804071.
Pandit Gopal Choaboy (guida di Varanasi): tel.0091-0542-320616.
Indirizzi internet: www.meadev.gov.in è un sito ufficiale curato dal Ministero degli Esteri; www.indolink.com notizie climatiche, geografiche e storiche sul paese; www.trainweb.com/indiarail/ttable.htm percorsi ed orari dei treni; www.virtualw.com/goa informazioni su Goa.

Costo della vita: l'India è ancora un paese molto conveniente per noi. Quasi tutti i ristoranti degli alberghi offrono buoni pasti per ca. 4/5 US$ per persona. Si pranza bene anche sulle bancarelle e nei ristoranti lungo la strada.
Acquisti in loco: in India vi sono molte cose belle da acquistare, come ceramica, cartapesta, tappeti, oggetti in metallo, gioielli, articoli in cuoio, tessuti, seta e sari, statuette in bronzo, legno intagliato e tanti oggetti di antiquariato. Regola principale da non dimenticare è la contrattazione. In tutti i paesi vi sono mercati e bancarelle che vendono vari oggetti in legno e pietra. A Varanasi la vostra guida vi porterà in uno splendido negozio di broccati di seta. A Mumbay bellissimi gli oggetti da CIE Colaba Causeway. Vale la pena visitare gli animatissimi bazar a nord del Forte. Coloratissimo il mercato di frutta e verdura di Crawford Market.
Mance: preventivate circa 2 dollari al giorno da suddividere fra guide, mendicanti e facchini
Orari pubblici esercizi: gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 17,30. Le banche sono aperte dalle 10 alle 14 dal lunedì al venerdì ed il sabato dalle 10 alle 12. Molti musei o siti archeologici osservano un giorno settimanale di riposo. Per la visita alle grotte di Ellora e Ajanta la giornata di chiusura al pubblico è il lunedì.

Cucina/Bevande: in India è il riso l'elemento essenziale. La cucina indiana è molto varia e non sempre piccante come si crede. Il curry è il condimento principe di quasi tutti i piatti indiani; non è un'unica spezia, ma un insieme di una decina di spezie macinate insieme. Tutti i pasti sono sempre accompagnati da riso e lenticchie. Molto diffusa la cucina vegetariana. Il pesce è buono e ben cucinato nelle zone costiere. Vari tipi di pane disponibili. Il tandoori è un piatto tipico che troverete ovunque (il nome si riferisce al forno di argilla in cui vengono cotti gli alimenti, dopo averli fatti marinare nello yogurt ed erbe). Bevanda caratteristica è il lassi a base di yogurt e acqua ghiacciata, molto rinfrescante. Il tè dell'India è ottimo, viene servito con il latte. Buona anche la birra e, dato il clima, difficilmente rinuncerete ad un buon bicchiere.
Locali/vita notturna: il paese non offre granchè; nei grandi centri si possono trovare discoteche, bar e birrerie. Alcuni alberghi organizzano spettacoli di musica e danze popolari.
Sesso: la prostituzione nel paese è molto diffusa, prevalentemente nei grandi centri. A Mumbay c'è un quartiere a luci rosse. Molto diffuso l'Aids: non è consigliabile avere rapporti sessuali con i locali.

Elettricità/Pesi e misure: la corrente elettrica è 230/250 Volt; le prese sono simili alle nostre, con tre buchi rotondi. Nel paese è in vigore il sistema metrico decimale
Fotografia: è buona norma portare sempre tutto il necessario da casa, anche se è possibile trovare i rullini fotografici quasi ovunque. Fate attenzione a quello che fotografate: evitate luoghi di importanza militare e, nei templi e alle persone, chiedete sempre prima di scattare fotografie.

Guide consigliate: India del nord guida EDT, molto completa; India della De Agostini Baedeker.
Tour operator: Avventure nel mondo.

Dormire/Mangiare/Divertirsi
Varanasi
Dormire: Hotel Pradeep - Una camera doppia senza aria condizionata costa 12 US$ per persona
Divertirsi: i ristoranti Temple e Ganja Fuji la sera suonano musica dal vivo; una fresca birra si può gustare al Basant Bar & Restaurant.
Khajuraho
Dormire: Hotel Clarks Bundela - Lussuoso; camera doppia 15 US$ per persona.
Mangiare: Khajuraho Temple View Rest. Pasto per 3 US$ per persona.
Orcha
Dormire: Hotel Betwa - Caratteristici cottage immersi in un bellissimo giardino; 12 US$ per persona.
Sanchi
Dormire: Sanchi Hotel - Travellers lodge a 10 US$ per persona.
Ujjain
Dormire: Hotel Shipra - 8 US$ per persona.
Mandu
Dormire: Hotel Tourist Lodge - Adagiati sulle rive del tranquillo lago; 8 US$ per persona.
Jalgaon
Dormire: Hotel Royal Palace - Di recente costruzione, è un albergo totalmente vegetariano; 10 US$ per persona.
Aurangabad
Dormire: Hotel Aurangabad Ashok - Lussuoso; 12 US$ per persona.
Mumbay
Dormire: Hotel Apollo - Centralissimo, a due passi dal Gateway of India; 25 US$ per persona.
Mangiare: Mumbay Leopold Cafe - Frequentato prevalentemente da turisti; un pasto varia dai 3 ai 5 U$ per persona.
Divertirsi: il Cafe Mondegar è un locale alla moda frequentato da giovani, dove si ascolta musica. Il Garden Bar offre una bellissima vista panoramica sulla baia e sulla città.
Goa
Dormire: Hotel Silver Sands (Colva Beach) - Sulle rive dell'Oceano; 2,5 US$ per persona.
Mangiare: ottimo pesce da Sea Pearl Hotel e Restaurant; il pasto varia a seconda della scelta del pesce, ma non supera i 5 US$ per persona.

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