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Namibia
Bissi Vitaliano

Il silenzio, la solitudine, i gli infiniti spazi, gli animali selvaggi, il deserto più antico del pianeta, in una terra dalle linde cittadine dall'architettura montana.

Non esiste un paese così aspro, arido ed inospitale come la Namibia. La vita è difficile anche per gli animali. Si rimane storditi di fronte al silenzio assoluto, agli immensi spazi, agli infiniti paesaggi, il paese offre emozioni fra le più intense. Ogni giorno vivrete un'esperienza unica, difficile da raccontare senza cadere nel banale racconto di continue bellezze e sorprendenti emozioni. Dalle antiche dune del deserto del Namib, vellutatamente rosate e dalle forme sempre diverse. Dall'incredibile oasi delle cascate Epupa, in cui vivono gli ultimi popoli nomadi, gli Himba dipinti di ocra. Alle fredde e nebbiose coste della Skeleton, dove decine di relitti d' imbarcazioni giacciono inanimate sulle rive dell'oceano, fagocitate dalla sabbia del deserto. Vivrete l'emozionante esperienza di vedere una concentrazione di animali ad abbeverarsi tutti assieme nell'immenso e arido parco faunistico dell'Etosha. Campeggiare al suo interno vi farà vivere a diretto contatto con la natura, e vi ritroverete a rincorrere gli sciacalli che furbescamente vi hanno derubato. Arriverete a Cape Cross dove vive una colonia di ben 100,000 otarie. Godrete della vista dello spettacolare Fish River Canyon, secondo per dimensione dopo quello degli Stati uniti. Ad ogni tappa del viaggio resta il rimpianto di ciò che si è appena lasciato. Tutto è sorprendente, anche quello che sulla mappa sembra un semplice villaggio, nasconde un luogo magico, da scoprire. Viaggiare in autonomia è la cosa migliore, sarete voi a decidere i tempi e i luoghi da visitare. Vi troverete a seguire per decine di km tracce di animali, sperando di incontrare il felino da fotografare. Come bambini vi troverete a ruzzolare giù dalle dune del deserto, a guardare oltre l'infinito colore giallo ocra dell'impalpabile sabbia. Sarete proiettati nella ventosa Luderitz, sulla costa e vi sembrerà di essere in Germania. Percorrerete strade infinite in assoluta solitudine, senza incontrare essere vivente, solo il variare continuo del paesaggio vi terrà compagnia: dalle bianche distese del Sud, alla magia delle sinuose gialle curve del Namib, all'immobile grigia e nebbiosa pianura del Nord. Un paese africano che non è l'Africa, la Namibia è emozione pura, ricca di scenari straordinari.

1 Partenza Windhoek in auto
Arrivo Keetmanshoop tempo di spostamento 5.30 Km 495


La temperatura non è certo africana, come ci si può aspettare. Situata ad un altitudine di 1660 m in mezzo a lussureggianti colline, Windhoek ha un'aria pulita e frizzante, tipica dei luoghi montani. L'atmosfera tedesca della capitale, sommata al clima, possono indurvi al risveglio a domandarvi se siete veramente sbarcati in Namibia. La mattinata fresca vi aiuterà certamente nelle operazioni di noleggio delle autovetture che vi accompagneranno per tutto il viaggio. I controlli e le operazioni di consegna delle stesse se fatte con attenzione vi faranno partire nel primo pomeriggio. Comincia l'avventura. Il disagio iniziale della guida a sinistra è velocemente superato dal perfetto stato del manto stradale che fino a destinazione è asfaltato. Keetmanshoop è un piccolo centro famoso per l'allevamento della pecora karakul. Le pelli sono destinate all'industria della pelletteria di lusso, esportata in tutto il mondo. Si arriva al Lafenis Rest Camp quando il sole sta tramontando. Il campo è di recente costruzione, sulla strada per il Sudafrica, i bungalow sono puliti ed equipaggiati a due o quattro letti. All'entrata un grande cartello" Welcome in Texas" vi darà il benvenuto. La sera vi divertirete certamente a sostituirvi ai cuochi in cucina, aiutandoli nel preparare la cena.

2 Partenza Keetmanshoop in auto
Arrivo Ai Ais tempo di spostamento 8.00 Km 322
Piscina
Il piccolo centro non offre molto da vedere, solo alcuni esempi di architettura coloniale quali il Kaiserliches Postami, l'Ufficio Postale, e il Keetmanshoop Museum situato nell'antica chiesa. Ciò che vi sorprenderà saranno i dintorni di Keetmanshoop. Si parte per la visita del Kokerboomwoud, il più grande bosco di kokerboom della Namibia e del Giant's Playground a soli 14 km dalla città. Il kokerboom è una pianta appartenente alla specie della aloe dichotoma, ed il suo nome in inglese significa albero faretra in quanto i guerrieri San usavano svuotare i rami per custodirne all'interno le loro frecce avvelenate. In questo bosco ne potrete ammirare a centinaia, che crescono in zone impervie in mezzo alle rocce, e in giugno e luglio si riempiono di fiori gialli dando una pennellata di colore al deserto circostante.E' incredibile come la natura possa addolcire un così arido ed inospitale posto come questo. Il permesso per visitare il bosco si ottiene dal proprietario della Gariganus Farm, un eccentrico personaggio che offre anche la possibilità di pernottare in strane costruzioni circolari tipo basi lunari che si addicono perfettamente all'ambiente circostante. Il permesso consente anche l'ingresso al Giant's Playground, Campo giochi del Gigante, una vasta zona in cui le rocce di basalto hanno assunto le forme più bizzarre e sorprendenti . Il caldo si fa quasi insopportabile e prima di proseguire, vi fermerete certamente alla Gariganus Farm per una bibita fresca e per ammirare una coppia di splendidi ghepardi che il sig. Nolte tiene chiusi in due enormi gabbie, anche perché potrebbero essere gli unici che vedrete durante il viaggio. Lascerete a malincuore questo posto incantevole, così come lascerete a malincuore, dopo appena 70 km, l'asfalto della B4, per cominciare l'avventura delle piste sabbiose del paese. Inizia l'Africa degli spazi infiniti, dei grandi silenzi e del nulla assoluto. Poche sono le auto che si incontrano e quelle poche sono solo di turisti per la maggior parte italiani. Questo certamente vi indurrà ad una guida attenta e prudente, perché forare un pneumatico ad una velocità superiore agli 80 kmh è un esperienza da evitare. Ai Ais è una località termale, punto di partenza e arrivo per la gita al Fish River Canion. In quest' oasi è possibile campeggiare o pernottare in bungalow, l'uso della tenda può essere una piacevole esperienza. Il campo è gestito dal MET e va prenotato direttamente a Windhoek, al suo interno vi sono diverse facilities ed è molto ben attrezzato per i campeggiatori. Nella piscina vi sono le vasche con acqua calda termale e le vasche con idromassaggio.

3 Partenza Ai Ais in auto
Arrivo Ai Ais tempo di percorrenza all day km 170
Escursione Fish River Canyon
Trekking - Nuoto


Si parte presto la mattina, per l'escursione al Fish River Canyon, secondo per dimensioni solo al Gran Canyon dell'Arizona, un'enorme gola che non ha eguali in tutta l'Africa. Ci vogliono circa 2 ore di tragitto per percorrere i circa 80 km di pista. Il panorama è selvaggio, piatto, di tanto in tanto interrotto da cumuli di rocce color albicocca su cui spesso troneggiano imponenti kokerboom. Arrivati ad Hobas, l'altro campo del parco, a nord del canyon, dirigetevi al Main View Point da dove si può godere una delle più belle viste sul Canyon. Da questo punto si può ammirare la stretta ansa del fiume chiamata Hell's Corner, l'Angolo dell'Inferno. Quindi all'Hikers View Point da dove parte il sentiero che scende fino al Canyon. Portatevi una buona scorta d'acqua per il trekking, ed il costume da bagno. In fondo al Canyon è possibile fare il bagno, nelle pozze d'acqua che il fiume forma nei periodi di secca. La discesa non è difficoltosa, anche se sarete accompagnati da pareti di roccia che scendono a precipizio a valle. Arrivati al fondo del canyon potrete divertirvi piacevolmente a nuotare nel fiume Fish. La discesa si effettua in ca. 1,30. La risalita è lenta e resa difficoltosa dal sole cocente. Meritato riposo è senza dubbio l'immersione nella piscina termale di Ai Ais.

4 Partenza Ai Ais in auto
Arrivo Luderitz tempo di percorrenza ore 7 km 471

Si lascia a malincuore questo incantevole posto, e di buon ora si parte per Luderitz. Il paesaggio delle pianure desertiche sembra non finire mai, interrotto solo da rare nuvolette di polvere alzate dalle poche auto che si incrociano lungo la pista. Dopo Hobas proseguendo per la C12, si arriva a Seeheim, segnato sulle cartine stradali come un villaggio. Finalmente lasciata la polverosa pista, si prosegue sull'asfalto della B4 fino a Luderitz, incantevole cittadina dall'aspetto bavarese, affacciata sulle gelide acque dell'Atlantico, con alle spalle un implacabile deserto. Prestate attenzione agli ultimi 10 km di strada. Può capitare che a causa del forte vento alcuni mucchi di sabbia invadano il manto stradale rendendo pericolosa e difficile la guida. La pacifica e ventosa Luderitz, offre la possibilità di passeggiare con tutta calma, per le sue pittoresche stradine, visitare il porto, il mercato del pesce e spingersi fino alla Shark Island dove ha sede il faro della città. La popolazione locale è tutta dedita alla pesca o impiegata nell'estrazione dei diamanti, non dimentichiamo che questa è la capitale di questo prezioso minerale e qui hanno sede importanti gruppi mondiali come De Beers e la Namco. Tutta la zona a sud di Ludertz è proibita e serve un permesso speciale per poterla visitare, difficilmente ottenibile. Lasciatevi trasportare dall'incanto di questo luogo, recatevi la sera presso la Felsenkirche, grande chiesa evangelica luterana, ove è possibile ascoltare la storia della chiesa narrata in tedesco. La Goerke Haus, stravagante costruzione ora adibita a museo. L'imponente stazione ferroviaria, il vecchio ufficio postale. Solo la sera quando l'aria si fa pungente la città si anima, la gente esce dal lavoro, alcuni si fermano al bar e subito per incanto tutto torna come prima silenziosamente irreale. Se vi piacciono le ostriche, siete nel posto giusto, si dice che Luderitz vi siano le migliori del mondo. Recatevi al ristorante On the Rocks, per rendervene conto.

5 Partenza Luderitz in auto-barca
Arrivo Luderitz escursione Halifax Island - Kolmanskop
Durata tutto il giorno km 62

Le escursioni in barca per la colonia delle otarie, a Diaz Point e alla colonia dei pinguini ad Halifax Island partono al mattino presto tutti i giorni dal molo del porto. La gita alla riserva dei pinguini del Capo dura ca. due ore; si effettua con la Sedina, bellissima barca a vela. Si passa per Diaz Point dove le rumorosissime otarie vi faranno da colonna sonora fino alla colonia dei pinguini. Vedrete cormorani, fenicotteri rosa, e non è difficile poter incontrare alcuni esemplari di delfini che si divertono a saltare davanti alla barca. Portatevi degli indumenti che vi riparino dal vento e dal freddo. Con le autovetture ci si dirige a Kolmanskop, in passato importante centro di estrazione di diamanti, ora semplice città fantasma. Le dune del deserto hanno quasi invaso completamente alcuni edifici rendendo l'atmosfera del tutto irreale.Per la visita della ghost town occorre avere il permesso che si ottiene facilmente a Luderitz. Al pomeriggio recatevi alla splendida spiaggia di Agate Bay a nord della città. Formata dai residui delle miniere di diamanti, la sabbia è formata da multicolori delle agate. Lungo la strada ci sono delle bellissime pozze d'acqua piene di stormi di fenicotteri rosa. Interessante la visita della Radford Bay a sud della città, per vedere le coltivazioni di ostriche.

6 Partenza Luderitz in auto
Arrivo Sesriem tempo di percorrenza ore 9 km 518

L'emozione è grande, i prossimi giorni visiterete il Namib Naukluft Park il deserto più antico del mondo, con le dune più alte del pianeta che a differenza delle dune del Kalahari sono in movimento, per effetto del vento. Esso le modifica continuamente conferendo loro forme sempre diverse. Questo deserto si estende per ben 2000 km dalla costa Sudafricana fino all'Angola meridionale. Questa tappa è prevalentemente di trasferimento. I colori del deserto assumono sfumature dall'albicocca al rosa in un caleidoscopio di colori variabili a seconda delle ore della giornata. Non è facile trovare posto al campo gestito dal Met, e spesso si deve campeggiare a pochi km di distanza da Sesriem. Arriverete senza dubbio al tramonto, l'ora migliore per assistere ad uno spettacolo unico al mondo. La palla infuocata del sole che si adagia dolcemente sulle dune del Namib rende l'atmosfera tutt'attorno impalpabile, forte è il contrasto con la luna dalla parte opposta, che illumina le prime dune già in ombra.

7 Partenza Sesriem in auto - auto 4x4 km 216
Arrivo Sesriem escursione a Sossusvlei
Attività camminate - volo in mongolfiera- aereo

Prima che il sole sorga, sarete già pronti per affrontare la salita alla Duna 45, la più fotografata al modo. Chiamata così perchè distante da Sesriem 45 km. La duna rossa è alta 150 m e dalla sua cima si può assistere al gioco di ombre e luci che variano velocemente al sorgere del sole, la sabbia è quasi impalpabile e certamente ne conserverete un po' come ricordo in qualche bottiglietta. Si sale faticosamente, affondando nella sabbia fino alle caviglie, si procede lentamente due passi avanti uno indietro. La sabbia è fredda. Di tanto in tanto si vedono piccoli insetti correre più velocemente di voi, non prendetevela, sono solo più allenati. Dalla cima tutto il deserto del Namib è un susseguirsi di dune dalle forme insolite e dai vellutati colori, rosa, rosso mattone, amaranto, albicocca. Le ombre disegnano forme geometriche scure di fianco le dune e le creste sono morbidamente esaltate dalla luce. Divertitevi a tuffarvi a scapicollo giù dalla parete più ripida. Proseguirete quindi per Sossusvlei, che si raggiunge dopo 60 km di pista. Si arriva al parcheggio delle auto dove per poter proseguire si deve avere necessariamente auto 4x4. Nel parcheggio vi sono alcuni mezzi che a pagamento effettuano il trasporto. La sabbia è molto cedevole e gli autisti si impegnano molto per mantenere in pista gli automezzi. Considerato uno dei posti più belli al mondo, Sossusvlei è una pozza situata tra dune rosa e albicocca, ove in rare occasioni la presenza di acqua consente l'abbeveraggio di fenicotteri rosa, struzzi e gemsbok. La cosa migliore da fare è salire sulla duna Deadvlei, per poter rendervi conto della vastità di questo deserto. Il sole è implacabile, la temperatura sale fino a 38°. Al ritorno non mancate di vedere la Duan di Elim ed il suggestivo Canyon di Sesriem, profondo 30 m ove è possibile passeggiare piacevolmente.

9 Partenza Sesriem in auto
Arrivo Swacopmund tempo di percorrenza ore 8,30 km 310
Attività volo aereo sulla Skeleton Coast - discese con gli sci dalle dune di sabbia
Con ancora negli occhi il colore delle dune si riprende il viaggio. Fate una sosta a Solitarie, il posto è magico. Esce come d'incanto dalla foschia formata dalla polvere della strada. Come d'incanto vi troverete in un luogo di ristoro formato da un piccolo bar e una casa dove è possibile pernottare, viene alla mente il film Bagdad Cafè. Il paesaggio cambia velocemente, lasciato solo brevemente il Namib alle spalle, ci si addentra nella montuosa regione del Khomas Hochland, dalle tinte decisamente più forti, prevale il colore nocciola della roccia, e di tanto in tanto svettano imponenti i kokerboom a rompere la monotonia del paesaggio. Si attraversano due passi il Gaub Pass ed il Kuiseb Pass, le auto arrancano e rallentano velocemente a causa della ripidità della strada e improvvisamente la temperatura cala notevolmente. Ancora un cambio quasi improvviso di paesaggio e sarete di nuovo nella zona desertica. Poco prima di Walvis Bay, incontrerete delle saline con migliaia di fenicotteri rosa e cormorani. Finalmente l'asfalto della B2, solo 30 km percorsi velocemente e sarete a Swacopmund, tipica cittadina bavarese ai confini con l'oceano ed il deserto. Le vie orlate di palme, le passeggiate sul mare, le eleganti pasticcerie, i numerosi alberghi fanno di Swako la località di villeggiatura principale della Namibia. Volare con un piccolo aereo sulle saline, il Namib e la Skeleton Coast è senza dubbio un'esperienza da non perdere. Recatevi la sera sul molo, e saliti i gradini del rimorchiatore Danie Hugo, ora The Tug, vi troverete a cenare all'interno di una nave ormeggiata sulla spiaggia.

10 Partenza Swakopmund in auto
Arrivo Henties Bay tempo di percorrenza ore10 km 211
Attività equitazione, golf, escursioni con buggy sulle dune
Sand skiing

Si parte alla volta della locomotiva Martin Lutero, macchina a vapore abbandonata nel deserto, a soli 4 km da Swakopmund. Proseguendo per la B2 per alcuni km sulla destra vi è una deviazione con indicato il Namib-Naukluft Park. Il tragitto si percorre in quattro ore, affascinati dalla meraviglia di questo posto. Tutto è deserto, apparentemente privo di vita, ma ad osservare bene il terreno assume colorazioni diverse a seconda dei licheni che lo compongono La nebbia mattutina rinnova ogni giorno l'equilibrio vitale di questo deserto. Fermatevi nel campo dei licheni neri per effettuare un piccolo esperimento: versate alcune gocce d'acqua su alcuni licheni che improvvisamente "fioriscono" cambiando colore. Più avanti la Moon Landscape, una veduta panoramica delle colline erose dal fiume Swakop, danno veramente l'impressione di essere immersi in un paesaggio lunare. Pochi centinaia di metri e potrete finalmente ammirare la welwitschie mirabilis il cui nome in afrikaans significa, " la due foglie non può morire". Facilmente riconoscibili, hanno due lunghe foglie verdi e completamente sfrangiate poste su due lati apposti di un tronco che sembra di sughero. Alcune di queste piante hanno più di 1500 anni come la famosa Welwitschia di Husab. Lasciato Swacopmund, si percorrono 80 km di strada prima di arrivare ad Henties Bay Recatevi allo Spitzkoppe Restaurant e Pub per vedere il bancone da bar più lungo della Namibia con annessa collezione di rare bottiglie esposte con molta cura.

11 Partenza Henties Bay in auto
Arrivo Terrace Bay tempo di percorrenza ore11,30 km541

Siamo nella zona del Damaralan, territorio compreso tra la Skeleton Coast e l'altipiano centrale della Namibia. Questa è una zona di vasti spazi e molte attrazioni naturali. I vicini monti del Brandberg, contengono la montagna più alta del paese, il Konigstein. In questa zona vi sono anche le più famose pitture rupestri preistoriche del paese. All'alba assisterete al sorgere del sole che lentamente colora di rosso tutta la pianura, creando l'effetto della montagna di fuoco, è questo il significato di Brandberg. Lo Spitkoppe, alto oltre 1700 m e soprannominato il Cervino d'Africa vale da solo la visita. Quindi si parte alla volta di Cape Cross. Lo spettacolo è unico, sono decine di migliaia le otarie del Capo che vivono su questo piccolo promontorio, grazie alla enorme quantità di cibo portato dalla fredda corrente del Benguela. Il rumore è assordante ed è possibile avvicinarsi a questi bestioni, fin quasi a toccarli con mano. Ancora in pista, fortunatamente il manto stradale è ben battuto e si procede in sicurezza. Quante volte la vostra immaginazione è volata in quelle aride coste di pianure sabbiose e ghiaiose, le più inospitale della terra, dove a causa delle fitte nebbie decine di navi si sono arenate, senza possibilità di salvezza per i naufraghi. Incredibile ma vero, state attraversando il famoso cancello d'ingresso alla Skeleton Coast contrassegnato da un teschio con tibie incrociate. Si attraversa lentamente questo posto onirico. Vedrete alcuni resti d'imbarcazioni imprigionati nella sabbia. Il silenzio è assoluto, il sole accecante rende tutto omogeneo e all'improvviso tutto viene avvolto nella nebbia presente la maggior parte dell'anno. Terrace Bay emerge dal nulla e solo il rumore delle onde del mare rompono questa atmosfera irreale.

12 Partenza Terrace Bay in auto
Arrivo Twyfelfontein tempo di percorrenza ore 9 km 389
camping

La mattina si presenta fresca e nebbiosa, ma ben presto il sole comincia implacabile a scaldare. La pista è micidiale, fatta di piccoli sassolini tagliente ed aguzzi, va prestata la massima attenzione. Antichissime testimonianze della presenza dell'uomo si incontrano nel Damaraland. A Twyfelfontein vi è la più grande concentrazione di petroglifi dell'Africa, se ne contano ben 2500 probabilmente effettuati dai cacciatori San ben 6000 anni fa. Vi troverete incisi, elefanti, rinoceronti, giraffe e leoni, raramente figure umane. Pensate vi è la raffigurazione di un elefante marino, la costa dista oltre 100 km. Campeggerete nel vicinissimo campo di Aba-Huab, semplice, rustico e naturale. Non è escluso poter vedere alcuni animali avvicinarsi per abbeverarsi al fiume.

13 Partenza Twyfelfontain in auto
Arrivo Opuwo tempo di percorrenza ore10,30 km 489

Poco distante da Twyfelfontein vi sono le Burnt Montain un crinale vulcanico senza vegetazione dall'aspetto desolato e insignificante, che sembra essere stato devastato dal fuoco. Solo all'alba e al tramonto le rocce si accendono di vivacissimi colori dando vita ad uno spettacolo incredibile. Assomiglia ad Ayers Rock in Australia. Poco distante le Organ Pipes, colonne di dolerite alte anche quattro metri. Proseguite per la foresta pietrificata, alberi con tronchi lunghi 30 metri e circonferenza anche di sei metri. Passata Khorixas, si prende la C35 che costeggia per una trentina di km l'Etosha National Park, fino al bivio con la C41 per Opuwo, capitale del Kaokoveld, che ha ancora l'aspetto di un villaggio polveroso e disordinato. Vedrete molti Himba ed Herrero e saranno i primi contatti umani con una popolazione non ancora contaminata dalla civiltà. Li riconoscerete subito in quanto le donne Himba hanno il seno scoperto e vestono una corta gonnellina adorna di monili e gioielli, e usano spalmarsi la pelle una sostanza mescolata con burro e ocra conferendo loro questo colore tipico. Le donne Herrero, al contrario vestono un abito di crinolina di enormi proporzioni indossato sopra una serie di sottogonne, il tutto con un bel copricapo a due punte.

14 Partenza Opuwo in auto
Arrivo Epupa Falls tempo di percorrenza ore 7 km 189
camping
La parte africa del viaggio inizia ora, gli ultimi popoli nomadi, gli animali del grande Etosha saranno al vostro fianco in questi ultimi giorni di viaggio. La strada che vi porta alle Epupa Falls è affascinante ma assai impegnativa, in alcuni tratti si procede ad una velocità non superiore ai 5 kmh, durante il tragitto incontrerete numerosi villaggi Himba. Fermatevi a visitarli e donate al capo villaggio, farina di mais, tabacco e zucchero. Dopo tante ore di percorso, sotto il sole, disperando di arrivare, ecco un miraggio all'improvviso, dopo l'ennesima curva, appare l'oasi contornata da verdi palme. Il fiume Kunene si divide in due e precipita in una serie di burroni paralleli, dando origine alle cascate. La principale e forse la più bella, è alta 40 metri e sembra la cascata Vittoria in piccolo. Il caldo opprimente vi indurrà a bagnarvi nelle cristalline acque, vi sono diversi luoghi riparati ove nuotare, pozze naturali che per effetto delle cascate sembrano vasche con idromassaggio. Chiedete agli Himba i posti migliori per bagnarvi in quanto in zona vi sono diversi coccodrilli. La bellezza del luogo è anche l'assoluta assenza di alberghi, solo 3 campi con possibilità di campeggio, ed un piccolo ristorante tutto nascosto dalle fronde delle palme. La sera scende velocemente ed i rumori della foresta attorno e il dolce scorrere delle acque delle cascate vi culleranno per la notte.

15 Partenza Epupa Falls in auto
Arrivo Opuwo tempo di percorrenza ore 6 km 212

Si passeggia, si sale sulla collina per ammirare una veduta d'insieme delle cascate, ed il vicinissimo confine con l'Angola. Ci si immerge ancora in una delle numerose pozze d'acqua. Poi il pensiero sulla strada del ritorno va certamente al terribile progetto idroelettrico che cancellerà per sempre queste cascate così importanti per gli Himba e per l'umanità. Se arrivate ad Opuwo di domenica, recatevi allo stadio per assistere alla partita di calcio, vi divertirete senz'altro.

16 Partenza Opuwo in auto
17 Arrivo Etosha National Park tempo di percorrenza ore 8 km 524
18 Okaukuejo km 189
Halali km 154
Namutomi km 123

Il parco dell'Etosha è uno dei luoghi migliori per poter osservare gli animali in libertà, copre una superficie di 20.000 mq2 e vi si trovano ben 114 specie di mammiferi, tra cui il rinoceronte nero e gli eleganti leopardi. Tre sono i campi all'interno di questo maestoso parco, e altrettanti i giorni da poter dedicare alla sua visita. La caratteristica dell'Etosha è l'assoluta assenza d'acqua, cosa che rende quindi inevitabile la concentrazione degli animali nelle 30 pozze di abbeveraggio, offrendo quindi la possibilità di poter osservare decine e decine di capi tutti insieme. Tra tutte le pozze d'acque la più suggestiva è quella illuminata a giorno di Okaukuejo. Sedetevi su una delle panche e osservate il procedere lento e circospetto dei pachiderma, dei rinoceronti e delle centinaia fra zebre e dik-dik, orici, giraffe, del maestoso kudu e se la fortuna vi assiste dei leoni. Vivrete assieme a loro il silenzio e lo scorrere lento del tempo tutto dedicato alla sopravvivenza. Le giornate trascorrono fra un game drive e l'altro. Halali il campo posto al centro del parco si trova in una zona particolare con strane strutture rocciose simili alle dolomiti. Namutomi è il campo più rinomato, in passato avamposto delle truppe tedesche. Spenderete tre splendide ed intense giornate nei tre campi in successione, vivendo quindi ogni giorno un'area diversa del parco.

19 Partenza Namutomi in auto
Arrivo Windhoek tempo di percorrenza

La capitale non offre molto al visitatore, solo alcuni spunti di visita interessanti: Post Street Mall il cuore della zona centrale isola pedonale, ricca di venditori di articoli artigianali e souvenir. Nel centro della zona vengono esposte 35 meteoriti precipitati anticamente sul paese. La Christuskirke, la chiesa luterana tedesca. St George's Anglican Cathedral , considerata la più piccola cattedrale dell'Africa meridionale. Non mancate di recarvi a Penduka, poco fuori dalla città, per l'acquisto di prodotti artigianali. Non lasciate il paese senza aver cenato al Grand Canyon Steakhouse, al cui interno vi è un incredibile buffet di insalate e brownies al cioccolato.

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