ETS home page .:. contattaci .:. faq


G E O G R A P H I C A
I T I N E R A R I
P H O T O G A L L E R Y
I N V I A G G I O
I T R A V E L L E R S
L' A S S O C I A Z I O N E






Bed & Breakfast Fiera Milano
Bigatt B&B, la miglior sistemazione nei pressi della fiera di Milano-Rho
Inizio > I T I N E R A R I > Asia > Giorndania

La Strada Dei Re
Paolo Consalvo

Un percorso attraverso la via che segna passato, presente e futuro di una delle più antiche e affascinanti nazioni del Medio Oriente.

"Permetti che si passi per il tuo territorio: non passeremo per i campi, né per i vigneti e non berremo l'acqua di nessun pozzo; andremo per la strada maestra, senza volgerci né a destra, né a sinistra, finche non abbiamo attraversato i tuoi confini".

Queste parole, rivolte al re degli Edomiti, furono pronunciate da Mosè più di tremila anni fa, allo scopo di ottenere il permesso di attraversare l'attuale Giordania e giungere nella terra di Israele. La strada che descrive il profeta è l'ormai famosa Strada dei Re, la via che da sempre ha ricoperto un ruolo fondamentale per il commercio, e che tutti, abitanti e colonizzatori, hanno cercato di controllare.
In verità poche parole possono descrivere questo "monumento", che da sud a nord attraversa le più belle valli e città del Medio Oriente. Il percorso sarà infatti una specie di macchina del tempo, e la Strada dei Re, usata da Nabatei, Romani, Ottomani, Inglesi, turisti e pellegrini di ogni nazione, sarà il vostro cammino. Da Gerash, l'antica città romana, giungerete alla moderna e caotica Amman; attraversando Madaba, la bellissima cittadina ricca di mosaici bizantini, giungerete nelle "città fortezza" crociate di Kerak e Shobak; attraverserete vallate fiorite e mozzafiato, i Wadi, e visiterete Petra, dove Dio e la mente umana hanno unito le proprie forze, creando qualcosa di unico. Infine la strada attraverserà il più spettacolare paesaggio desertico, il Wadi Rum, che Lawrence d'Arabia defin&ìgrave; "vasto, echeggiante e divino", per poi arrivare alle bianche spiagge del Mar Rosso, per ammirarne la bellissima barriera corallina.
La strada vi farà conoscere anche molti dei luoghi sacri ai cristiani, come ad esempio il Monte Nebo, da dove Mosè, dopo quarant'anni di esodo nel deserto, riusc&ìgrave; a vedere la terra promessa, e passerete da città cristiane a città mussulmane, a dimostrazione della grande tolleranza religiosa del popolo giordano.
Se pensate che la Giordania, in quanto paese alieno all'occidente, non rappresenti la meta ideale per le vostre vacanze, vi sbagliate di certo. Vi renderete conto che viaggerete in tutta sicurezza; il dirottamento più probabile sarà quello di essere invitati a bere una tazza di tè in un locale, e vi sentirete come a casa vostra perché gli arabi sono tra le persone più ospitali al mondo.
Il viaggio vi permetterà di scoprire non solo le bellezze del passato, ma vi darà modo di conoscere una popolazione che si è adattata a vivere nell'inospitale deserto e a coltivare la fertile valle del Giordano. E' un popolo che cerca di mantenere le sue tradizioni, ma vuole anche essere moderno e tenersi al passo con i tempi.
Quindi un viaggio tra la storia, le religioni e la bellezza del deserto, attraverso una cultura diversa, viva e affascinante: è per questo che, al ritorno dalla Giordania, oltre ad avere visto luoghi davvero unici vi porterete qualcosa dentro, di forse più importante che il semplice ricordo di una vacanza.

PERCORSO

da Amman ad Amman - km compless. 900 ca.
aereo, auto
8 giorni
Difficoltà: bassa
Costo: medio/basso
Attività: foto, trekking, snorkeling, sub

Arte e storia *****
Natura ****
Sport e divertimento ***


Tappa 1
Partenza: Amman
Arrivo: Amman
Distanza: 20 km
Tempo di spostamento: 4h
Mezzo: auto

Atterrati all'aeroporto, situato a circa 35 km dalla capitale, troverete facilmente un mezzo per raggiungere Amman: dal più economico autobus pubblico, ai service taxi (taxi collettivi), all'automobile, che è possibile prendere a noleggio senza difficoltà all'interno dell'aeroporto stesso. La calma piatta della strada desertica che congiunge l'aeroporto ad Amman sarà presto interrotta dal suono dei clacson, non appena si giungerà in città.
Vi conviene spendere il resto della giornata visitando la capitale, che vi impressionerà più che per i monumenti per la bella atmosfera che si respira, per l'ospitalità tipica del mondo arabo e soprattutto per la grandissima adorazione dei Giordani per il re Hussein, recentemente scomparso.
Nonostante il traffico caotico, Amman è davvero una città piacevole e il centro (Downtown) è sempre brulicante di gente che fa acquisti nelle bancarelle e nei suq. Nei suoi vecchi caffè i giordani giocano a carte e a back-gammon, sorseggiando tè e fumando i narghilè, mentre il tempo è scandito dall'eterna cantilena della chiamata alla preghiera.
Un consiglio per chi viaggia in macchina: all'inizio può essere molto difficile orientarsi, poiché Amman è costruita su 19 colline (Jebel). L'unico modo per riuscire a capire qualcosa della città in poco tempo, è di individuare i principali punti di riferimento sui Jebel!


Tappa 2
Partenza: Amman
Arrivo: Amman
Distanza: 70 km
Tempo di spostamento: 2h
Mezzo: auto

Partendo da Amman, dopo meno di un'ora (sempre che non vi siate persi nel caos cittadino!), sarete a Gerash, l'antica città romana, spesso soprannominata la "Pompei d'Oriente".
La Gerasa greco-romana fu costruita originariamente dai superstiti delle legioni elleniche di Alessandro il Grande, nel secondo secolo a.C. Nel 63 a.C., dopo la conquista del territorio della Giordania da parte di Pompeo, la città si arricch&ìgrave; grazie al suo ruolo di centro commerciale della provincia.
Ancor prima di entrarvi, l'antica importanza di Gerash spicca già grazie al grande triplice Arco di Adriano, che sorge a 450m a sud delle mura cittadine. Se già siete rimasti meravigliati dall'imponenza e bellezza dell'arco, preparatevi a godere della vista di una elegante e grandiosa città tipica delle provincie romane in Medio Oriente, con strade pavimentate e ornate da colonnati, templi sulla sommità di ripide colline, splendidi teatri, bagni, fontane e piazze.
Sarebbe inutile elencare gli innumerevoli monumenti della città; il consiglio, se siete veramente interessati a Gerash, è quello di prendere una guida che parli italiano (attenzione, in Giordania spesso sono le guide a "prendere" i turisti, e poi a chiedere di essere pagate!), che possa mostrarvi i segreti e le bellezze della città romana.


Tappa 3
Partenza: Amman
Arrivo: Kerak
Distanza: 110 km
Tempo di spostamento: 2h
Mezzo: auto

Comincia il viaggio attraverso la leggendaria Strada dei Re, che si snoda a sud di Amman. La prima tappa è la piacevole cittadina di Madaba.
Questo paese, ormai diventato un'importante meta turistica, è caratterizzato dalla presenza di importanti mosaici. In particolare, nella pavimentazione della chiesa di San Giorgio troverete un grande mosaico bizantino che riproduce, con incredibile realismo, la Terra Santa, cos&ìgrave; come appariva agli occhi e ai cuori dei monaci di Palestina ben tredici secoli fa.
A cinque minuti di cammino dalla chiesa si trova la zona archeologica, una sorta di museo all'aperto dove si possono ammirare molti altri mosaici, tra cui quello più grande di Madaba.
Nella cittadina sono da visitare anche la chiesa degli Apostoli e il Museo Civico, grazie al quale si possono scoprire i segreti di questa affascinante "città dei mosaici".
Riprendendo la Strada dei Re si riparte verso sud. Un consiglio: se possibile dedicate un po' di tempo al percorso in auto, con brevi soste per godere della splendida vista dei Wadi (valli) che attraverserete. In particolare, le sensazioni che si provano durante la discesa nella spaccatura dello Wadi Mujid sono indescrivibili.
Dopo 75 km si arriva a Kerak, sede del più famoso castello della Giordania. Tale fama è più che meritata: infatti, il castello di Kerak è a dir poco gigantesco, ed è situato su una zona strategica che permetteva un tempo di dominare le valli circostanti, e che oggi consente di godere di un panorama impressionante.
La rocca merita un'esplorazione approfondita: ci sono moltissime gallerie e stanze cavernose, illuminate dalla luce solare che filtra dai vari lucernari creando atmosfere magiche; ci sono viste a strapiombo che lasciano con il fiato sospeso (anche perché spesso non sono né recintate né segnalate!); e c'è anche un museo che descrive la storia del castello, simbolo delle crociate (anche se i resti risalgono soprattutto al periodo mammalucco). Vi conviene scoprire le rovine prima girando un po' a caso tra le stanze e le gallerie, e poi approfondendo le vostre conoscenze con un secondo giro con guida alla mano.
Meritano una visitina anche la città e soprattutto il suo suq, tuttora centro di scambio di molte popolazioni beduine della zona. Il mercato è poco turistico, e veramente adatto per cercare di comprendere la vita di questa gente.


Tappa 4
Partenza: Kerak
Arrivo: Petra
Distanza: 130 km
Tempo di spostamento: 2h 30'
Mezzo: auto

Continuando a scendere verso sud, dopo circa 100 km si giunge ad un altro famoso castello delle crociate: Shobak. Visto che per visitare Petra avrete bisogno almeno di un giorno intero, quello seguente, è consigliabile visitare bene questa enorme fortezza. Inoltre il castello, che domina un territorio incredibilmente desolato, è stato da poco restaurato e per molti giordani è più bello di quello di Kerak.
All'interno ci sono ben due chiese, un suq su due livelli, pozzi, cisterne e una scuola, ed anche qui la guida-guardiano sarà ben lieta di farvi da "Cicerone", parlando un terribile inglese (e anche se non avete richiesto le sue prestazioni!).
Dopo altri 30 km sarete nel paesino di Petra, che racchiude una quantità enorme di alberghi. Anche se i prezzi nei negozietti turistici sono quintuplicati, questo è il miglior posto per comprare le famose bottiglie di sabbia colorata decorate con fantastici disegni, confezionate ad arte dagli artigiani del luogo.
Cercate un albergo non troppo caro e decentemente pulito, e riposate per affrontare con pieno vigore il tour de force che vi aspetta la mattina seguente. Se arrivate molto presto, non perdete tempo e visitate la piacevole piccola Petra e il Wadi che la circonda.


Tappa 5
Partenza: Petra
Arrivo: Petra
Distanza: 20 km
Tempo di spostamento: 12h
Mezzo: passeggio

L'ingresso tra le rovine dell'antico popolo dei Nabatei è di ben L.100.000 circa per un solo giorno! Ovviamente, considerando che la "città rossa" è probabilmente il motivo principale per visitare la Giordania, il biglietto non sarà un grosso sacrificio per voi. Ricordate però che, da ora in poi, prendere un mulo, un cammello, un cavallo, un tè ingannevolmente offertovi da una vecchierella o fare una foto ai tanti venditori ambulanti sarà un servizio pagato a suon di dinari giordani.
Esistono vari percorsi più o meno lunghi per visitare Petra, e tutti comprendono i monumenti più famosi.
All'inizio attraverserete il siq, una stretta gola profonda anche 200m che vi lascerà a bocca aperta per le varie colorazioni che assume l'arenaria con la luce del giorno, e per il fantastico acquedotto scavato nella roccia che vi accompagnerà per ben 3 chilometri.
Finalmente, dalla stretta gola incomincerete a vedere il più suggestivo dei monumenti di Petra, il Khazneh o Tesoro, che preso d'assalto come un divo si lascia fotografare da ben 3.000 fotografi al giorno (spesso tutti alla stessa ora, alle 9.45 circa!).
Da questo punto in poi le strade sono moltissime per visitare l'intera città, ma assolutamente non perdetevi la Fontana del Leone, il teatro e il Palazzo della figlia del Faraone, unico imponente monumento non scavato nella roccia.
Dopo tutto questo, probabilmente sarete ad un passo dal collasso, visto che il caldo è insopportabile anche a gennaio...ma ora dovrete affrontare la prova più dura: ben 1.000 gradini per giungere in cima alla montagna, dove si trova la piana in cui i Nabatei realizzarono il bellissimo Monastero di Ad-deir. Affrontate la salita di pomeriggio, poiché la scalinata rimane in ombra per quasi tutto il tragitto e anche perché il monastero si presta meglio ad essere fotografato verso le 18.00.
Al ritorno, alla sera, alla grande stanchezza sarà accoppiata la consapevolezza di avere visto un luogo davvero unico al mondo.


Tappa 6
Partenza: Petra
Arrivo: Aqaba
Distanza: 192 km
Tempo di spostamento: 3h
Mezzo: auto, trekking-cammello-jeep

Procedendo a sud per la Strada dei Re, prendete la deviazione per Rum. Dietro le montagne che incorniciano il litorale di Aqaba c'è Wadi Rum, uno degli ambienti desertici più belli del mondo. Con le sue montagne color porpora e le sue immense distese sabbiose, era abitato migliaia di anni fa e, in tempi più recenti, ha visto le imprese di Lawrence d'Arabia, che lo chiamò "la valle della luna".
La caratteristica di questa valle è la presenza di numerosissimi graffiti di varie epoche, raffiguranti animali e uomini. La zona di Wadi Rum è tuttora dimora di alcune tribù semi-nomadi di Beduini, che orgogliosamente conservano la loro cultura e il loro stile di vita.
Per visitare il Wadi ci sono diversi modi: a piedi o sul dorso di un cammello, se vi sentite avventurieri, o con la jeep, per un più rapido e comodo giro. In tutti i casi, la durata della visita dipende dall'interesse e attrazione che eserciterà su di voi questo magnifico "monumento" naturale (non perdetevi la luce serale...).
Un ultimo avviso: sulla strada per il mare fate molta attenzione ai camion che vanno o vengono dal porto di Aqaba; eseguono sorpassi anche in curva!


Tappa 7
Partenza: Aqaba
Arrivo: Aqaba
Distanza: 10 km
Tempo di spostamento: 2h
Mezzo: auto, passeggio

Unico sbocco sul mare dell'intero paese, la città portuale di Aqaba evoca immediatamente una sensazione di libertà, e costituisce un centro di svago per molti giordani.
Il Mar Rosso è uno dei mari più belli del mondo, ed è ideale per immersioni con bombole e snorkeling, grazie ai fantastici fondali ed alla ricca fauna marina, incluso l'immenso squalo balena.
La città si sta trasformando in un centro turistico internazionale, con alberghi confortevoli e ristoranti chic, anche se Aqaba, per quanto riguarda i locali notturni, deve spesso fare i conti con la modernissima città israeliana di Eilat; infatti, l'attuale distensione tra i due paesi permette un facile attraversamento della dogana per il popolo della notte.
Comunque, Aqaba di giorno offre molto: il forte mammalucco della città; un acquario che permette, a chi non sa nuotare, di ammirare i fondali e i pesci del Mar Rosso; uno spettacolare panorama del golfo omonimo; bellissime spiagge assolate anche a gennaio e diversi centri specializzati in attività subacquee, dove troverete un'assistenza completa e necessaria, visto che le autorità doganali non permettono di portarsi da casa gli attrezzi necessari alle immersioni.


Tappa 8
Partenza: Aqaba
Arrivo: Amman
Distanza: 310 km
Tempo di spostamento: 5h
Mezzo: auto

Quando vi sarete stancati di rigirarvi sotto il sole cocente di Aqaba, vi verrà senz'altro in mente che l'aereo vi aspetta, ad Amman, per riportarvi a casa. Quindi, si riparte verso nord!
Salendo verso la capitale, è consigliabile percorrere la strada che segna il confine con Israele e la Palestina, e che poi costeggerà il Mar Morto. Questo mare, lungo 90 km e largo 16, è in realtà un lago, le cui acque fanno registrare una concentrazione di sale del 33%, fatto che lo priva di qualsiasi tipo di vita, e che permette ai bagnanti di galleggiare nell'acqua in una maniera unica al mondo.
A 392m sotto il livello del mare, il "Bahr Lut", cos&ìgrave; chiamato in arabo, gode di un clima particolarissimo, dove l'atmosfera filtra i raggi ultravioletti ed il sole abbronza ma non brucia, le acque ricche di sostanze naturali hanno proprietà rilassante e i fanghi hanno effetti benefici sulla pelle.
Vi conviene scegliere con cura il posto dove sostare sul Mar Morto, innanzitutto perché la zona è continuamente pattugliata dall'esercito e potreste avere spiacevoli contrattempi, e poi perché le sue acque sono molto pericolose. Fermatevi dove ci sono docce e "bagnini", in modo tale che, operazione obbligatoria, vi potrete sciacquare il sale di dosso; inoltre, ricordate che bere anche una piccolissima quantità di acqua di questo mare può essere pericoloso. Verso Amman, comunque, troverete spiagge organizzate.
Dopo quest'ultima pausa balneare e gli ultimi chilometri in auto, l'aereo vi attende nella capitale per riportarvi a casa, in Italia.


COMMENTO AL VIAGGIO

Tutti gli spostamenti descritti possono essere velocizzati prendendo la Desert Highway, l'unica autostrada della Giordania, che permette velocità più sostenute.
Tra gli altri itinerari possibili, la ricerca dei castelli del deserto a est di Amman (e un po' ovunque in tutta la Giordania); inoltre, da Madaba potrete andare a vedere il Monte Nebo, dove Mosè vide per la prima volta Israele.
I nomi dei luoghi riportati si possono scrivere in un infinità di modi, quindi sarà facile trovare sulle cartine o nei segnali stradali diverse variazioni al nome di uno stesso luogo o città (es.: Kerak - Karak - Al Kerak).


Il presente percorso, completo di immagini e cartine, lo trovate sul nr.6 (novembre '99) di Marcopolo Guida Viaggi, la rivista del turismo intelliGENTE, in edicola a L. 5.000; richiedila al tuo edicolante di fiducia. Per abbonamenti (L. 48.000 - 12 numeri) ed arretrati (L. 9.000 cad.) spedisci l'apposito coupon nelle ultime pagine della rivista allegando la ricevuta di versamento postale.
Marcopolo Guida Viaggi: percorsi di viaggio PENSATI, VISSUTI e RACCONTATI da Voi Viaggiatori. E mail: marcopologv@libero.it

PAESI CORRELATI CON QUESTO ARTICOLO

GIORNDANIA