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I Gioielli Del Nilo
Arianna Fioretto e Fabrizio Bandini

Viaggio in Egitto, cullati dalle placide acque dell'immutabile e grandioso fiume, da sempre fonte di vita e ricchezza.

Chissà se Howard Carter, l'archeologo che scoprì la tomba di Tutankamon nel 1923, avrebbe mai immaginato che, più di 60 anni dopo la sua scoperta, l'interesse per i tesori egiziani sarebbe cresciuto ai livelli attuali. Persino in piena estate, quando la temperatura nella Valle dei Re raggiunge valori incredibili, i pullman fanno la spola su e giù verso questo luogo, trasportando il loro carico di visitatori frementi e pieni di aspettative, sempre comunque ripagate.
L'Egitto si identifica spesso, almeno nell'immaginario collettivo, con le Piramidi, le Sfingi e in genere col periodo della sua storia antica, anche se in realtà ben lungo e tortuoso è stato il cammino che il popolo egiziano ha percorso dai tempi dei faraoni; un viaggio in questi luoghi può rappresentare, dunque, un importante momento di confronto non solo col remoto passato e con la grande civiltà sorta dalle piene del Nilo, ma anche con la cultura islamica, da oltre 1300 anni è protagonista della vita del paese, e che oggi gli riconosce un po' la funzione di "guida" per tutto il mondo arabo.
Ciò che rende l'Egitto davvero speciale, è forse l'alternarsi continuo dei contrasti; nella natura, come negli usi e costumi della gente, spesso gli opposti si toccano, e il confine tra ogni estremo è il suo esatto contrario è sempre alquanto indefinito. Anche la terra, a guardarla dal Nilo è verde e lussureggiante, quasi un anticipo di savana con cenni esotici e tropicali, poi, di colpo, senza preavviso, tutto sparisce e ci si trova davanti il nulla, il terribile e inesorabile deserto senza memoria.
Un viaggio lungo il Nilo, il fiume della vita, alimentato secondo l'antica religione dal dio Hapi, racchiude in sé tutto quello che si può chiedere ad una vacanza orientata verso la storia, l'architettura e l'archeologia. Soprattutto nel contatto con gli usi ed i costumi di una civiltà millenaria, tra le più studiate e misteriose di ogni tempo, con le sue grandi piramidi, i templi giganteschi, i colossi di pietra, severi e sorridenti al tempo stesso, i dipinti così colorati da sembrare incredibilmente recenti e le sue tombe misteriose; contatto che continua ad affascinare ed incantare ogni anno milioni di uomini.
Al termine del viaggio, ci sorgerà forse spontaneo il tributare ad antichi re e leggendari faraoni un solenne e surreale ringraziamento per queste meraviglie che oggi, a 4000 anni di distanza, ci consentono di conoscere ed ammirare una civiltà così importante sul cammino dell'uomo.



PERCORSO

Partenza: Cairo
Arrivo: Cairo
Km percorsi: 2650 circa
Durata del viaggio: 7/8 giorni
Mezzo: aereo, nave
Attività: fotografia, archeologia, trekking

ARTE E STORIA *****
SPORT/DIVERTIMENTI ***
NATURA ****
DIFFICOLTA': media
COSTO: medio

1^ Tappa
Partenza: Cairo - Luxor
Arrivo: Dendera
Distanza: 700 km aereo + 80 km nave
Tempo di spostamento: 50' aereo + 3h nave
Mezzo: aereo, nave

Eccoci al Cairo, capitale della Repubblica Araba d'Egitto, la cui visita, dintorni compresi, richiede almeno una settimana, per cui merita un discorso a parte. Qui attenderete qualche ora prima della partenza per Luxor (partenze quotidiane dalle 6,00 e dalle 20,00), dove atterrerete dopo circa 50' di volo. Possibilmente arrivate di mattina; potrete trasferirvi in taxi al vicino molo ed imbarcarvi subito in una delle tante motonavi che effettuano la navigazione del Nilo per partire dopo il pranzo. Durante la navigazione, lenta, avrete modo di scoprire sulle rive incredibili villaggi nubiani (i neri dell'Egitto provenienti dalla Nubia) e sopite cittadine. Diventerà evidente, tappa dopo tappa, che l'Egitto è tutto qui, intorno a questo eterno fiume lungo i mille km che dal Mediterraneo portano ad Assuan. Il resto è deserto. Tuttavia, nonostante sia chiamato "il fiume della vita" è meglio evitare il bagno nelle sue acque, che potrebbero regalare fastidiose parassitosi! Poco prima del tramonto, passata la grande chiusa di Nag Hamadi, eccovi a Dendera, giusto il tempo per curiosare tra i souvenir delle bancarelle allestite abilmente nel piccolo molo all'attracco di ogni nave; la visita al sito archeologico avrà luogo l'indomani. Per questa sera musica e danze a bordo della nave... che atmosfera !!!



2^ Tappa
Partenza: Dendera
Arrivo: Luxor
Distanza: 80 km
Tempo di spostamento: 3h
Mezzo: nave

Di buon mattino, visita a Dendera. Prima meta è il magnifico Tempio di Hathor, straordinario colosso di pietra a un paio di chilometri dalla cittadina, al quale arriverete con l'autobus messo a disposizione dalla compagnia navale. L'interno è buio, quindi portatevi una torcia elettrica, ma occhio ai pipistrelli! Il cuore del tempio è il Santuario della dea Hathor. Sul tetto dell'edificio potrete ammirare l'intero complesso archeologico che si stende tra la valle e il deserto e la nettissima la linea di demarcazione tra il verde e il giallo-ocra della distesa desertica. Tenetevi un paio di scatti per il presunto ritratto di Cleopatra inciso sul retro dell'edificio, dalle parte opposta del lago sacro. Fuori dal tempio, sul lato sinistro, si trovano i resti di una chiesa copta del V secolo e, poco lontano, quelli di un altro tempio eretto da Augusto in onore di Iside. Ritorno alla nave, pranzo e ritorno a Luxor, dove arriverete la sera. Qui, potete scegliere di cenare a bordo oppure trovare un posticino carino nella cittadina (i più consigliabili si trovano negli alberghi), di sera più animata e brulicante di bancarelle e di carrozzelle (parcheggiate ovunque sul lungo Nilo), per i più classici tour. Le alternative serali sono diverse: il piccolo museo di Luxor (aperto dalle 16 alle 21), o i tradizionali spettacoli di danza del ventre con musiche folcloristiche. Molto piacevole ed originale la visita/spettacolo di musiche e luci al Tempio di Karnak, con camminata di un'ora e mezzo attraverso le sale più belle del complesso, fino al Lago Sacro. Non è in italiano, quindi prima dell'inizio leggetevi i depliant con la traduzione messi a disposizione dalle varie agenzie italiane. In ogni caso a nanna presto: l'indomani vi attende una giornata davvero intensa !

3^ Tappa
Partenza: Luxor
Arrivo: Luxor - necropoli
Distanza: 5 km
Tempo di spostamento: 10'
Mezzo: traghetto

La visita di Luxor, l'antica Tebe, inizia dal traghetto che prenderete all'imbarcadero di fronte al Winter Palace Hotel. Il costo (1 L.E.) è compreso nel prezzo della crociera.
La città fu per più di mille anni la capitale religiosa dell'Egitto fino al suo declino, dopo varie invasioni. Si estendeva sulle due sponde del Nilo: ad oriente la città dei vivi con i suoi grandi templi, ad occidente l'immensa necropoli (dove il sole muore). Di buon mattino si parte in traghetto pubblico o in pullman per raggiungere la riva occidentale e la visita dell'immensa necropoli, ove dovrete darvi delle priorità: una visitata completa richiederebbe altro che una giornata! Dai due ben visibili Colossi di Memnone (alte quasi 20 m), la strada comincia a salire verso le necropoli. Delle 500 tombe inventariate ad oggi, se ne possono visitare una dozzina faraoniche, tre delle regine e una quindicina di tombe di nobili.
Le rovine di Medinet Habu sono quello che rimane del complesso monumentale più importante dell'antica Tebe, dopo Karnak, con il Tempio di Ramses III (vasto complesso circondato da una cinta muraria) e il Tempio della XVIII Dinastia (elegante costruzione con consueti rilievi celebrativi di vittorie militari). Il Ramesseum (il tempio funerario del grande Ramses II), che nonostante il degrado conserva le tracce della sua originaria imponenza.
Deir El-Medina è un villaggio risalente alla XVIII dinastia presso il quale diversi artisti e funzionari si costruirono la tomba, alcune delle quali sono tuttora visitabili. Qui vi capiterà di essere assaliti da molte persone locali, che si spacciano per artigiani allo scopo di vendere ogni sorta di souvenir. Il tempio di Deir El-Medina ha mantenuto (fatto unico !) quasi tutti i magazzini e il muro di cinta.
La Valle dei Re è la valle desertica che ospita le tombe reali, che acquistando l'apposito permesso possono essere fotografate quasi tutte. Delle totali 62 solo 10 meritano una visita accurata (munitevi di torcia elettrica) tra cui quelle di Sethi I (n. 17), la più importante, Ramses III (n.11) dalla particolare forma, Tutankamon (n.62), l'ultima scoperta (1922), più piccola ma la più conosciuta per l'ottimo stato di conservazione, dove fu trovata la sbalorditiva Maschera d'oro ora al Museo del Cairo, Ramses IX (n.6), Ramses VI (n.9), Ramses II, Amenophis III (n.22).
La Valle delle Regine, a 1,5 km a sud-ovest della Valle dei Re, ospita le tombe delle regine e dei principi deceduti in tenera età. Delle 80 tombe rinvenute solo 5 sono completate; tra queste, quelle di Nefertari (n.66), bella e beneamata moglie del grande Ramses II (non sempre aperta e con un costo a parte molto superiore alla norma) e di Pra Her Umenef (n.42), uno dei numerosi figli di Ramses II.
La Valle dei Nobili, con le tombe di nobili, artisti, funzionari, sacerdoti e militari di alto rango, sparse in varie necropoli. Molte sono degne di visita (anche se la gran massa dei turisti le ignora o quasi) come quelle della Necropoli di Sheikh Abd El-Qurna, poco distante dal villaggio Deir El-Medina. Tra queste, quelle di Menna (n.69), ricco scriba, in ottimo stato di conservazione, Ramose (n.55), governatore della città e ministro di Akhenaton, di elevato livello artistico, Sennefer (n.96), Sindaco della città del sud al tempo di Amenophis II.
Ultima tappa della giornata, Deir El-Bahri ("Convento del Nord"), una delle più importanti realizzazioni dell'architettura egizia costruito in onore della Regina Hatshepsut (1492-1458 a.C.), unica donna a essere sepolta nella Valle dei Re. Quindi rientro al traghetto, morti di stanchezza, ma in fremente attesa di ciò che vi attende il giorno dopo.

4^ Tappa
Partenza: Luxor - città dei vivi
Arrivo: Edfu
Distanza: 120 km
Tempo di spostamento: 7/8h
Mezzo: nave
Mattina: visita alla Tebe dei vivi con i Templi di Luxor e Karnak.
Karnak, a circa 2 km dal centro di Luxor, simboleggia la grandiosità dell'architettura egizia. Le sue meraviglie sono imperdibili: dal Viale delle Sfingi, dove si trova l'ingresso principale, al Grande Cortile (il più esteso dei cortili dei templi egizi) ai Templi di Amon, di Ramses III, di Thutmosi III, di Ramses, e di Sethi II. E ancora, un secondo passaggio tra i Cortili interni, il Lago Sacro, il Cortiletto, i numerosi "piloni" (dal greco pilo = apertura, ingresso), dei quali il I°, quello principale, risale alla XXV dinastia, VII sec. a.C., è alto 43,5 m, spesso 15 m e lungo 113 m, ed i Templi di Mut e di Khonsu.
Il tempio di Luxor, opera di tre faraoni, fu modificato ed abbellito più volte nel corso del tempo; da qui proviene l'obelisco che oggi adorna il centro di Place de la Concorde a Parigi, donato a Luigi Filippo da Muhammad Ali nel secolo scorso. Dietro al grande pilone frontale si trova il Cortile di Ramses, oltre il quale troviamo il colonnato a tre navate con colonne campaniformi, il Secondo grande cortile (di Amenophis III) ed infine il santuario. Al secondo piano si noterà la facciata di un edificio recente, la moschea di Abul Haggag. Terminata la visita di Luxor, ci si imbarcherà per pranzare e salpare, poi verso Sud, alla volta di Edfu. Dopo qualche ora di navigazione, raggiungerete la piana di Kom Ombo, la piccola striscia di terra coltivabile pressata tra le sponde del Nilo e le colline del deserto dove si stabilirono gli antichi Egizi e nei cui pressi si trovano i centri di Esna, El-Kab, Edfu e Kom Ombo, i cui templi sono i meglio conservati dell'intero Egitto. Ad Esna dovrete attendere il vostro turno per oltrepassare la grande chiusa. Nel frattempo, si sarà fatta ora di cena e la navigazione continuerà di notte, fino ad Edfu.

5^ Tappa
Partenza: Edfu
Arrivo: Assuan
Distanza: 90 km (50 Kom Ombo - 40 Assuan)
Tempo di spostamento: 7/8h
Mezzo: Nave

Di buona mattina, visita ad Edfu, l'antica Tbot, sita sulla riva opposta del fiume all'interno dell'ansa, famosa per l'omonimo tempio. Sarà divertente raggiungerla con le variopinte carrozzelle trainate da cavalli che vi assedieranno non appena toccherete terra; il percorso è breve (10'), contrattate sul prezzo (non più di L.E.4). Si entra passando per il grande e robusto pilone decorato con enormi rilievi raffiguranti il faraone e gli dei Horus e Hathor, con due falconi di granito nero ai lati della porta. Da vedere anche l'esterno.
Davanti al tempio, a sinistra, il Mammisi (luogo del parto" in lingua copta) di Tolomeo III Evergete. Vi farà piacere scoprire che nei pressi del tempio funziona un piccolo ristorante fornito di bevande fresche, di cui non potrete farle a meno !!!
Nel pomeriggio partenza per Kom Ombo, a 50 km, che si raggiungerà poco prima del tramonto, ora ideale per visitare l'omonimo tempio, uno dei più spettacolari di quelli che sorgono nei pressi del fiume. Sorge proprio sulla riva, possiede tutta l'imponenza, la solitudine e il mistero che i visitatori si aspettano dai monumenti dell'antico Egitto e si differenzia dagli altri per molti particolari: 1° - la struttura, non su un terreno pianeggiante o un avvallamento, ma sulla cima di una collinetta che domina l'ansa del Nilo, per cui ricorda fortemente quella dell'Acropoli di Atene; 2° - fu dedicato non a una, ma a due divinità dal diverso carattere (Sobek e Haroeris); 3° - la doppia costruzione, con due ingressi sul muro esterno e due sul pilone. Da vedere, ovviamente, l'interno (assolutamente unico) ed il grande cortile sulla sinistra del tempio (il vecchio pozzo che si trova qui serviva per misurare il livello dell'acqua nel Nilo, dal cui livello dipendeva l'entità delle tasse da pagare, essendo più estesa la zona irrigata da cui si poteva presumere un reddito più elevato - è il primo esempio di calcolo presuntivo del reddito !!!).
La sera si torna sulla nave e si riparte per Assuan (40 km) raggiungibile durante la notte in tre ore. Cena e animazione a bordo prendendo parte a una festa in costume tipico, la gallebya, che tutte le navi organizzano prima che finisca la crociera. E' un modo divertente per passare il tempo del dopo-cena, visto che si è in navigazione e pertanto non potreste uscire.

6^ Tappa
Partenza: Assuan - Abu Simbel
Arrivo: Abu Simbel - Assuan
Distanza: 300 + 300 km
Tempo di spostamento: 40'+ 40'
Mezzo: aereo

Trasferimento all'aeroporto locale (km.20) e decollo per Abu Simbel. L'aereo è certamente il mezzo più costoso (la compagnia Zas effettua più volte al giorno questa tratta US$ 200 andata e ritorno più giro dei monumenti in autobus), ma permette di risparmiare tempo prezioso. Inoltre dall'aereo, durante l'avvicinamento, si può avere una visione panoramica dell'insieme dei due monumenti costruiti in mezzo al deserto: a sinistra quello di Ramses II, e a destra quello della sua sposa Nefertari (sono così vicini che quasi si toccano, a simboleggiare il loro amore). Per raggiungere l'ingresso del primo, una volta giunti alla fermata/parcheggio degli autobus di Abu Simbel, ove arriverete con il mezzo messovi a disposizione dalla compagnia (oppure mediante altri autobus di linea, in 10'), si scende lungo un breve sentiero indicato con la scritta "tickets" (biglietti) che porta al chiosco dove si pagheranno 7 L.E. per l'ingresso + guida. La scena che vi apparirà è maestosa: a sinistra, di fronte alla collinetta appena superata, le immense statue di Ramses II (più di 20 m) seduto sul trono introducono al tempio a lui dedicato e, sui lati di queste, altre statue, tra cui la moglie Nefertari. Sopra l'ingresso del tempio spicca l'altorilievo del dio falcone Horus, con ai lati i bassorilievi in cui si vede Ramses nell'atto di adorarlo; ma essendo questi "speos", templi-caverna (scavati 63 m sotto la montagna di arenaria), basta entrare per accorgersi che il vero "kolossal" è all'interno - incredibile! Come se non bastasse, due volte l'anno il primo raggio di sole penetra nel tempio ed illumina esattamente ciascuna statua a un'ora fissa di ogni solstizio (metà ottobre e metà febbraio), fenomeno che è stato riprodotto fedelmente in fase di ricostruzione (l'intero complesso è stato ricostruito per intero tra il 1964 e il 1970), con pietre e decorazioni originali appositamente trasferite dalla loro sede naturale che oggi si trova sommersa dalle acque del Lago Nasser.
Il tempio di Nefertari è a poca distanza, sul promontorio roccioso più vicino, in cui la regina è rappresentata nella stessa grandezza colossale del marito.
Questi templi sono tra i più "fotogenici" dell'Egitto e l'ora migliore per riprenderli è al mattino presto, quando la luce arriva diretta sulle statue (altro vantaggio di arrivare in aereo). Terminata la visita al complesso di Abu Simbel, si ritorna all'aeroporto e quindi ad Assuan dove si giungerà verso il tramonto.
Il "gioiello del Nilo", meritato soprannome di Assuan, con il suo granito rosa/grigio, i giardini ombrosi e i bei viali alberati, contrasta piacevolmente col carattere e l'atmosfera di Luxor o del Cairo, ma nonostante ciò non è invasa dai turisti. La Corniche e la Sharia Kasr El-Haggar, gli stretti vicoli sono rimasti quelli dell'antica città araba. Anche il mercato con i suoi suoni, i colori, gli odori e le scene di vita quotidiana, non è cambiato molto negli ultimi secoli ed è qui che vale la pena di concludere la giornata. Raccomandata un'escursione alle cave di granito, dove si trova il famoso "obelisco incompiuto" e alle tombe dei Nobili che governarono la regione durante il periodo faraonico. Dopo cena gli spettacoli di danze nubiane non mancano. .

7^ Tappa
Partenza: Assuan
Arrivo: Cairo
Distanza: 965 km
Tempo di spostamento: 1-2h
Mezzo: aereo

In mattinata, breve visita alla grande diga di Assuan (1964-1970), costruita per arginare le piene del Nilo. Prendete la strada a sud di Assuan che, passato il bivio delle antiche cave di granito, conduce prima alla Diga Vecchia e poi a quella nuova, che ha portato, insieme agli indubbi benefici all'agricoltura, anche svantaggi, tra i quali il cambiamento della percentuale di umidità nell'aria che danneggia gli antichi monumenti e l'aumento dell'acqua stagnante che ha incrementato il numero degli insetti nocivi (portatevi lozioni repellenti!). Per visitarla si pagano 5 L.E., ma dalla strada la potrete vedere e fotografare in libertà.
Si prosegue, quindi, per l'imbarcadero da dove si prenderà la lancia per la visita all'isola di Philae, con il suo tempio, salvato dalle acque come Abu Simbel. Dopo circa 30', arrivati al principale attracco dell'isola, la prima costruzione che si incontra è il cd Portico di Nectanebo e quindi l'apertura che porta al primo pilone del principale tempio di Iside, moglie di Osiride. Prima di entrare, sulla destra del tempio, a un centinaio di metri, sorge uno dei più affascinanti monumenti dell'Alto Egitto: il Portico o Chiosco di Traiano. Uscendo dal tempio, sulla sinistra, si trova la cd. Casa della nascita di Horus (Mammisi). Tra le rovine di minor importanza segnaliamo quelle del Tempio di Hathor, il cui punto di approdo veniva usato per scopi cerimoniali, e i resti di una porta romana.
Ultimata la visita di Philae, con la solita lancia si torna ad Assuan e da qui ci si dirige all'aeroporto locale per prendere il volo della Egypt Air diretto al Cairo (60' diretto, 2h con scalo intermedio) per un'ultima triste notte in suolo egiziano.

COMMENTO AL VIAGGIO.

Il percorso proposto è fattibile in circa 7/8 giorni (abbastanza di corsa) e con una spesa massima di circa L.2.500.000. Chi ha più tempo a disposizione potrebbe visitare molte altre località estremamente interessanti, tra le quali, primissima, il Cairo e dintorni (Saqqara, Memphis, Giza), poi Alessandria, le città del Delta, il Faiyum, il Sinai, il Mar Rosso, ecc... Per raggiungere Luxor dal Cairo è consigliatissimo l'aereo (sono 700 km), ma se avete tempo o volete economizzare è raggiungibile anche in treno, la cui linea segue la riva sinistra (occidentale) del Nilo, o con autobus locali, da preferire se volete fare delle soste e ulteriori visite lungo il percorso. Anche con auto privata ci si può avventurare, ma avrete difficoltà per le scarse e confuse indicazioni stradali. Anche per raggiungere Abu Simbel da Assuan (6^ tappa) vi sono diverse alternative all'aereo: un autobus della Upper Egypt Company parte ogni giorno alle 8 del mattino, giunge a destinazione alle 11.30 (salvo imprevisti!) e riparte con destinazione Assuan alle 14 (prezzo A/R di 16 L.E). Misr Travel organizza escursioni in autobus di lusso con bagno e video a bordo, con partenza alle 6 e ritorno alle 16. Il viaggio, compresi i biglietti per il tempio, il pranzo al Nefertari Hotel di Abu Simbel e la guida, costa US$ 60. Un'altra possibilità è quella di chiedere all'ufficio turistico di Assuan se ha in programma di organizzare un'escursione (che si effettua in taxi collettivo) per qualche gruppo e aggregarsi. Il prezzo (a mezzo) per un taxi collettivo da 4 posti è di 105 L.E. e da 7 posti tra i 150 e i 160 L.E.. Considerate, però, che la strada che da Assuan raggiunge Abu Simbel, è piuttosto monotona e stancante.

L'articolo completo di foto, cartine e scheda finale, lo trovate sul nr. 3 - Agosto '99 - di Marcopolo Guida Viaggi, che potete richiedere a L. 9.000 spedendo l'apposito coupon nell'ultima pagina della rivista, OGNI MESE IN EDICOLA a sole L. 5.000.

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