ETS home page .:. contattaci .:. faq


G E O G R A P H I C A
I T I N E R A R I
P H O T O G A L L E R Y
I N V I A G G I O
I T R A V E L L E R S
L' A S S O C I A Z I O N E






Bed & Breakfast Fiera Milano
Bigatt B&B, la miglior sistemazione nei pressi della fiera di Milano-Rho
Inizio > I T I N E R A R I > Europa > Croazia

La Patria Di Marco Polo
Carlos Solito

Nel paradiso dell'Adriatico, alla scoperta di una terra dal sapore antico; libertà e bellezza sono gli ingredienti che rendono unica la contea di Dubrovink e della Neretva.


UN MARE DAI COLORI BRILLANTI, UNA NATURA SELVAGGIA E UNA STORIA INCISA NELLA ROCCIA, RIEVOCANO ANTICHE LEGGENDE RACCONTATE DAL VENTO. IN QUESTA GRANDE TERRA, DALLA NATURA SUGGESTIVA E ATTRAENTE, SEMBRA CHE IL TEMPO SI SIA FERMATO.

Davanti a noi spazia l'immensa distesa dell'Adriatico. Arcipelaghi e isolotti ospitano coste frastagliate che s'innalzano in superbi crinali, completamente ricamati da una lussureggiante vegetazione intrecciata a cinerei affioramenti calcarei. Vogliamo raggiungere il belvedere sulla statale per Cavtat, cercando di battere in velocità la luce del sole che si insinua sull'intera contea, annidata fra le montagne e il mare. A malapena ce la facciamo...poi, all'improvviso, lo spettacolo comincia: la contea è illuminata in tutta la sua bellezza, anche se solo per pochi minuti.
Per i ragusei la regione, con le sue bellezze naturali, è un territorio sacro. Infatti, di fronte a noi si spalanca l'indescrivibile, e lo sguardo scivola e si perde sui contorni del paesaggio avvolto in una quiete immobile.
Tra le valli e le fertili pianure della regione giacciono ricchezze che richiamano la memoria storica di questa regione, crocevia di sovranità e potenze: Bisanzio, i Saraceni, i Croati, i Normanni, Venezia, gli stati ungaro-croati, gli imperi romano-tedesco, di Osman, asburgico e napoleonico. L'incantevole fusione tra il mare e la terra, con il manto sempreverde ed i brulli altipiani e campi carsici, contornano una piccola città marinara. Saggiamente grande per l'abilità e la diplomazia del suo patriziato, Dubrovnik ha saputo sfruttare le tempeste politiche per ritagliarsi un'autonomia che ha reso per secoli indipendente la Repubblica di Ragusa. La dolce armonia architettonica dei monumenti e dei tesori decorati dalle abili mani di artigiani e artisti, l'hanno resa una meta ambita da crociati, ambasciatori, avventurieri, poeti, letterati e pellegrini di tutto il mondo. Figlio di questa terra è stato il leggendario Marco Polo; di questa terra sono anche le incantevoli città di Cavtat, Ston e Korcula, pronte a mostrare il loro fascino. Dai vicoli dei vetusti centri storici, l'aria fresca del maestrale svicola fino ad invadere le selvagge distese boscose e la rigogliosa macchia mediterranea. L'altopiano di Rudine, il complesso montuoso di Konavle, i fiumi della Dubrovacka e della Neretva, le sorgenti sotterranee Ombla e Ljuta, le vallate di Stonsko Polie e Majkovo e le innumerevoli isole lambite dalla corrente marina, sono gli ultimi gradini per raggiungere il Paradiso dell'Adriatico. Non resta che salire!

Percorso

da Dubrovnik a Dubrovnik - Km compless. 400 ca.
auto, traghetto, pullman, bici
8 - 10 giorni
fotografia, trekking, vela, windsurf, speleologia marina, pesca

Arte e Storia * * * * *
Natura * * * *
Sport e Divertimento * * * *

Difficoltà: medio/bassa
Costo: medio

Tappa 1
Partenza: Dubrovnik
Arrivo: Dubrovnik
Distanza: 4 km
Tempo di spostamento: 2h 30'
Mezzo: passeggio

La città di Dubrovnik è chiusa da un poderoso ed elegante sistema di mura. Da Porta Pile, risalenteal XIV-XVI secolo, si entra in una città completamente fatta di pietra. Ricami e maschere rocciose, statue, facciate di chiese e palazzi sono il risultato di un'arte antica dal sapore semplice, prodotta da artigiani, scalpellini, costruttori e scultori con armoniosa laboriosità.
Dal grande viale dello Stradun si prosegue, dopo una sosta alla Grande Fontana di Onofrio, per il convento dei Francescani che, iniziato nel 1317 e terminato un secolo dopo, ospita un grazioso chiostro in forme romanico-gotiche. All'interno è possibile visitare l'antica farmacia adibita a museo, con importanti ceramiche, sculture, lapidi, bronzi, utensili del vecchio laboratorio farmaceutico, icone sacre, manoscritti, dipinti e reliquiari. Più avanti si raggiunge la piazza della Loggia, in cui è possibile osservare la monumentale chiesa di S. Biagio (santo patrono), visibile ovunque in tutta la città.
Al centro della piazza, si innalza il pilo portabandiera del 1418, con la statua di Orlando che volge lo sguardo al palazzo Sponza, prima sede della Zecca e poi della Dogana. Attualmente esso ospita il museo della Rivoluzione Socialista e dell'archivio di Stato, con i preziosi documenti della Repubblica di Ragusa.
Concedetevi una sosta nei lussuosi caffè per gustare le specialità del posto, magari ammirando allo stesso tempo la torre dell'Orologio, le cui ore sono battute da due zelenci, statue bronzee fuse del XV sec. Dopo una rinfrescata presso la Piccola Fontana di Onofrio, si segue per la piazza delle Erbe, costeggiando la preziosa facciata del palazzo dei Rettori, sede dell'amministrazione comunale.
Attraverso una comoda scalinata, visitando l'imponente chiesa di S.Ignazio, si esplorano vicoli e strettissime vie che conducono alla cattedrale di S. Maria Maggiore, un monumento ispirato alle chiese barocche romane. L'interno, a tre navate con un'alta cupola, custodisce pregevoli tele e i reliquiari di S. Biagio. Dopo una breve visita alla Rupe, antico deposito per il grano, e alle chiese di S. Domino e S. Rocco, si continua per il forte di S. Giovanni, dove è possibile visitare l'Acquario dedicato alla fauna ittica dell'Adriatico, il museo della Marina ed il Museo Etnografico allocato nel piano superiore.
Costeggiando il vecchio porto si rientra nelle mura per soffermarsi nel convento dei Domenicani. Costruito nel 1315, ed in parte rifatto dopo il terribile terremoto che colpì la città nel 1667, contiene delle oreficerie ed una ricca biblioteca di 16.000 volumi.
Poco oltre si perviene in prossimità di Porta di Ploce, dove ha termina la nostra escursione in uno dei centri storici più belli del mondo.


Tappa 2
Partenza: Dubrovnik
Arrivo: Dubrovnik
Distanza: 10 km
Tempo di spostamento: 2h (auto) - 4h (bici) - 6h (a piedi)
Mezzo: auto, bici

Dalla Porta di Ploce si raggiunge l'omonimo quartiere orientale, che prosegue fino al museo di arte moderna, una galleria con opere di artisti croati. All'estremità del quartiere si visita l'ex convento di S. Giacomo e si procede per Pile.
Questo quartiere è caratterizzato dalla presenza del palazzo Pozza e della Piazza Marsala Tita, da cui è possibile raggiungere la fortezza di Lovrjenac. Più avanti si protende nel mare la penisola di Dance, un parco naturale che ospita la chiesa della N. Signora di Dance.
Una sosta per un dolce bagno nelle trasparenti acque precede l'ingresso al sobborgo di Gruz, il porto cittadino. Tra lussuose ville gotico-rinascimentali si estende poi il quartiere di Lapad, ubicato ai piedi del Monte Petka (192m). La villa Sorkocevic, del 1521, e la vicina chiesa votiva dei marinai ragusei (Madonna della Misericordia) sono, con il grandissimo centro alberghiero e balneare di Babin Kuk, le attrattive di questo versante periferico di Dubrovnik.


Tappa 3
Partenza: Dubrovnik
Arrivo: Dubrovnik
Distanza: 11 km
Tempo di spostamento: 20' (traghetto), 5h (trekking)
Mezzo: traghetto, trekking

Escursione di tutta la giornata nell'incantevole isola di Lokrum. Imbarcati da Dubrovnik,
con un comodo traghetto che viaggia ogni 30' si raggiunge l'isola; dal suo porticciolo si sviluppa una ragnatela di sentieri che conduce in tutte le località più attraenti.
Da una breve lettura della mappa, si possono scegliere gli itinerari escursionistici più svariati. Percorrendo la costa in direzione sud, si attraversa la spiaggia dei nudisti; segue, saltellando su enormi affioramenti rocciosi, la visita marina nell'enorme caverna della grotta di Lokrum, lunga oltre 50m ed alta più di 20. Dopo una buona dose di nuoto, si risale il crinale dell'isola e ci si immette in un sentiero che conduce al mare morto, un lago comunicante con il mare aperto attraverso delle grotte sommerse.
Arrivati qui, sarebbe davvero il caso di far cliccare con generosità le nostre macchine fotografiche; infatti, con un colpo di fortuna esse potrebbero inquadrare un pavone che mostra la sue policrome piume sul bellissimo sfondo naturale.
Nel pomeriggio l'escursione continua per la riserva naturale di Lokrum, che circonda il convento Benedettino, e poi per l'orto botanico, dove naviganti di tutto il mondo hanno portato, nel corso dei secoli, esemplari floristici tropicali e subtropicali. Una ripida salita conduce alla fortezza Royal, costruita dai francesi nel 1806 a forma di stella, dalla quale si gode una splendida vista
su tutta la contea e sul complesso montuoso di Konavle.



Tappa 4
Partenza: Dubrovnik
Arrivo: Dubrovnik
Distanza: 80 km
Tempo di spostamento: 6h
Mezzo: auto, pullman

Si prosegue da Dubrovnik in direzione Konavle, la regione più meridionale della Croazia.
Il paesaggio è incorniciato dalle vicine montagne della Bosnia ed Erzegovina, e dal
cangiante mare che flutta contro le baie e le penisole di Cavtat, Molunat e Prevlaka. La
prima tappa, in questa terra dalla bellezza rinascimentale e dall'armoniosa tradizione culturale,
è Mlini, il paese famoso per i costumi popolari che le sue donne, spesso molto belle, indossano in occasione di spettacoli folcloristici.
Il giro continua poi per Cavtat, che racchiude beni artistici e monumentali quali il Mausoleo, il monastero dei Francescani, la chiesa di S. Nicola ed il museo del Rettore; da qui si possono esplorare gli angoli più nascosti della penisola nel fantastico bosco o nella suggestiva grotta di Cavtat, decorata da belle concrezioni.
Dall'antica cittadina si continua poi per i piccoli centri di Komaji, Popovci, Radovici, Poljice e Mikulici fino a giungere a Molunat, dove si gode uno stupendo panorama. Dopo una breve sosta a Gruda, segue il benvenuto tradizionale con acquavite e fichi secchi al sobborgo di Konavoski Dvori, circondato dal copioso fiume Ljuta, mascherato da un folto bosco.
In serata il ritorno a Dubrovnik.


Tappa 5
Partenza: Dubrovnik
Arrivo: Dubrovnik
Distanza: 220 km
Mezzo: traghetto, auto
Tempo di spostamento: 1h 30' (traghetto), 8h (auto)

Dal porto Gruz si salpa per costeggiare l'arcipelago delle isole Elafiti: Kolocep, Lopud e Sipan. Questi tre giardini sono attraversati da una fitta rete di sentieri che conducono in villaggi di pescatori e rovine delle residenze estive dei nobili ragusei.
Giunti nel porticciolo di Sobra, si può partire per una piacevole escursione nell'isola di Mljet. Le bellezze che la natura ha donato a questo lembo di terra affiorante dal mare sono davvero sorprendenti, tanto da istituire nel 1960 parte dell' isola come Parco Nazionale.
Dopo una breve visita a Maranovic e Spalunara, attraverso fitti boschi di querce e pini, si giunge nei pressi dei laghi di acqua salata. Al centro del lago maggiore, su un isolotto, sorge il monastero dei Benedettini con la chiesa di S. Maria datata XII secolo. Una meritata sosta tra la lussureggiante vegetazione e poi si riparte per ammirare gli svariati aspetti del paesaggio. Una serie di fotografie ai resti di un antico palazzo ed alla basilica paleocristiana nel porto di Polace, chiudono l'escursione isolana, prima del ritrono a Dubrovnik.


Tappa 6
Partenza: Dubrovnik
Arrivo: Mali Ston
Distanza: 100 km
Tempo di spostamento: 3h
Mezzo: auto
Girando intorno alla valle del fiume Dubrovacka per i più curiosi, è bene soffermarsi nei pressi dell'Ombla, la sorgente del fiume sotterraneo più lungo d'Europa. Giunti a Zaton, un bel tuffo nelle invitanti acque della lunga insenatura, addolciscono questo itinerario nel versante Nord della contea. Una sosta a Trsteno permette di visitare il grandissimo e lussuoso Arboretum, in cui vegetano diverse centinaia di piante nonchè i colossali platani più grandi d'Europa, alti 50 metri e vecchi oltre 700 anni.
Lungo la costa, resa caratteristica dalle case ad un piano e dai pittoreschi cortili, si può far visita a Slano fiancheggiato da piccole insenature e mandracchi. Per chi ama le ostriche, a Mali Ston troverà la sua patria; qui l'allevamento di questi molluschi bivalvi risale ai romani.
Oltrepassato il piccolo tratto di costa appartenente alla Bosnia ed Erzegovina, si rientra in Croazia raggiungendo il fiume Neretva, da sempre fonte di guadagno per l'intera contea. Il delta nerentana è una singolare area palustre dalla ricchezza faunistica-vegetale. Giri in barca negli innumerevoli canali seguono alla visita delle rovine dell'antica Narona, per secoli sepolta dal fango del Neretva.


Tappa 7
Partenza: Mali Ston
Arrivo: Orebic
Distanza: 85 km
Tempo di spostamento: 2h
Mezzo: auto

Dal piccolo golfo di Mali Ston, che ha restituito interessanti siti archeologici, attraversiamo lo stretto istmo di collegamento che conduce sulla Penisola. La rete di strade non è delle migliori, e gli avvicinamenti alle varie tappe sono rallentati dalle curve e dalle pessime condizioni del manto stradale. Tuttavia, con un po' di pazienza l'escursione nella Penisola sarà davvero sorprendente. Giunti a Ston, si mette a fuoco l'obbiettivo della macchina fotografica sulle mura che circondano parte della montagna. Questo gioiello artistico è candidato dell'Unesco per entrare nella lista del Patrimonio culturale mondiale. Dubrovnik è stata inserita nell'inventario già nel 1979. Mentre si attraversa il paesaggio, tra i più belli e romantici dell'Adriatico, si osservano coste tagliate da insenature, montagne calcaree, valli carsiche, gibbosi e secolari uliveti, alti cipressi e distese boscose che abbracciano terre fertili, frutto del faticoso lavoro degli agricoltori. Drace, Janjina, Potomje e Postup annunciano l'ingresso a Orebic, la patria del vino. All'ombra di una casa in pietra, gustando il famoso Dingac, si possono osservare i contorni del monte Sveti Ilija (961m).


Tappa 8
Partenza: Orebic
Arrivo: Isola di Korcula
Distanza: 85 Km
Tempo di spostamento: 15' (traghetto), 3h (auto)
Mezzo: traghetto, auto

Si raggiunge la patria del grande Marco Polo. L'isola di Korcula si estende per una lunghezza di 47 Km misurando un'area di 276 Kmq. Qui la natura è un insieme di emozioni: la bellezza paesaggistica, arricchita da numerosi monumenti, offre una visione paradisiaca. Nella città di Korcula le antiche mura, piazze, palazzi, chiese e musei conducono in una visita surreale dove sembra che il tempo si sia fermato. Tra fortificazioni e strette vie, può capitare di assistere ad una tradizionale processione di confraternite, recitate in modo spettacolare da abili giovani che indossano l'antico vestiario. Si raggiunge la casa natale del cronista - viaggiatore Marco Polo. Il più noto esploratore d'Oriente, abile mercante e diplomatico alla corte di Quibilai Khan, nacque in questa città nel 1254.
Qui a Korcula terminò anche la sua libertà immensamente vissuta tra mare e terra. Nella battaglia del 1298 tra Veneziani e Genovesi, venne fatto prigioniero da quest'ultimi. In carcere scrisse il suo "Milione", nel quale annotò le relazioni dei suoi viaggi.
Attraverso secolari boschi e pietrosi versanti montuosi si prosegue per altri centri minori dell'isola (Zrnovo, Pupnat, Cara, Smokvica), fino a giungere a Blato circondato da estesi vigneti. Una visita in piazza permette di ammirare la chiesa del XV secolo ed il castello Arneri.
A Vela Luka si può traguardare la grandissima insenatura della costa occidentale, assaporando qualche gustosa aragosta accompagnata da un vino doc. Volendo da Vela Luka si può raggiungere con un traghetto la selvaggia isola di Lastovo, nota per il suo grande carnevale e la classica pesca "big game" alla seriola, al tonno e al pesce spada.



COMMENTO AL VIAGGIO

Il percorso proposto abbraccia tutta la contea di Dubrovnik con città, villaggi, paesaggi, isole e località balneari. Le tappe descritte presentano un turismo praticato con bici, auto, imbarcazioni e addirittura con le proprie gambe: il salutare trekking. Nelle distanze riportate su ogni scheda itinerario, sono comprese anche i percorsi marini su traghetto. Avendo a disposizione qualche giorno in più, starà a voi scoprire nuove tappe tra le innumerevoli bellezze della contea.

Il presente percorso, completo di immagini e cartine, lo trovate sul nr.8 (Febbraio 2000) di Marcopolo Guida Viaggi, la rivista del turismo intelliGENTE, in edicola a L. 5.000; richiedila al tuo edicolante di fiducia. Per abbonamenti (L. 48.000 - 12 numeri) ed arretrati (L. 9.000 cad.) spedisci l'apposito coupon nelle ultime pagine della rivista allegando la ricevuta di versamento postale.
Marcopolo Guida Viaggi: percorsi di viaggio PENSATI, VISSUTI e RACCONTATI da Voi Viaggiatori. E mail: marcopologv@libero.it

PAESI CORRELATI CON QUESTO ARTICOLO

CROAZIA