ETS home page .:. contattaci .:. faq


G E O G R A P H I C A
I T I N E R A R I
P H O T O G A L L E R Y
I N V I A G G I O
I T R A V E L L E R S
L' A S S O C I A Z I O N E






Bed & Breakfast Fiera Milano
Bigatt B&B, la miglior sistemazione nei pressi della fiera di Milano-Rho
Inizio > I T I N E R A R I > Americhe > Belize

La Barriera Corallina Del Belize
Nadia e Roberto

Quando decidemmo di partire per il Belize, l'unico ns. obiettivo era la Barriera Corallina, e ci sembrò strano che sia Agenzia Turistica che Tour Operator non propongano questo luogo (essendo la seconda Barriera Corallina più grande, dopo quella Australiana).
Il nostro Viaggio iniziò il 19 Febbraio 2000 diretti dapprima per Cancun e poi per Belize City (penso l'unico aereoporto al mondo con il tetto in mogano!) e per finire sull'isola di Ambergris Caye.
Dirvi l'emozione che abbiamo provato quando sorvolammo con un'aereo della Tropic Air da circa 20 posti l'Oceano che separa Belize City a San Pedro è indescrivibile, il mare è di un azzurro da cartolina e quando atterrammo all'aereoporto di San Pedro, sfiorando quasi le case, oltre ad accoglierci un caldo soffocante c'era un cartello coloratissimo con scritto "WELCOM TO SAN PEDRO Where you wont be a stranger for long" , e questo ci sembrò un buon inizio di vacanza!

Ci guardammo un po' attorno e gli unici italiani sbarcati eravamo noi, tutti gli altri erano americani con tutta la famiglia al completo di nonni e forse anche bisnonni! I taxi sono pronti per caricarli e portarli a destinazione ... ma noi da veri italiani "fai da te" partimmo a piedi con la nostra valigia verso dove pensavamo dovesse essere il Bed & Breakfast che avevamo prenotato via internet!
Ci trovammo sulla spiaggia e non vi dico la fatica .... dopo di ritrovammo ancora sull'unica strada principale, non trovando ancora il B&B, allora decidemmo di prendere un taxi e volete ridere .... il taxista non sapeva dove doveva portarci e ci fece girare un po' e alla fine ci riporto' allo stesso posto dove ci aveva caricato, perchè era proprio lì il B&B!

Lory, la proprietaria , si era già preoccupata non vedendoci arrivare. Gli spiegammo (con il ns. inglese approssimativo) la ns. avventura e si mise a sorridere , comunque, ci fece sentire subito a ns. agio e ci spiego' la sua storia ... è una canadese che venendo in vacanza in Belize penso' bene di viverci, costrui' una piccola "baita" per abitarci, poi per sopravvivere ebbe una buona idea, innanzo' la sua casa tipo palafitta e sotto ci costrui' piccole stanze per i turisti.

Il giorno dopo cominciammo la ns. Vacanza vera e propria.
Girammo a zonzo per San Pedro. Nessuna strada è asfaltata e i cittadini creoli per la maggior parte usano macchine da golf elettriche, biciclette e gli unici a possedere vere e proprie auto sono i taxi e qualche americano che ha qualche villa superblindata!

La comunità di San Pedro è costituita da pescatori, commercianti e albergatori. Ci sono diversi ristoranti da quello tipico beliziano a quello un po' più americano (visto l'infinità di americani che arriva a San Pedro).
Il Reef Restaurant offre pesce di buona qualità in un'ambiente "spartano", il pavimento è di sabbia e i tavoli sono ricoperti da una tovaglia di plastica; l'Elvi's è quello più vecchio, decantato e caro perchè gestito da una creola del luogo e al suo ingresso ci sono diversi quadri con premi internazionali ... e questo lo paghi, il locale comunque è molto bello (anche questo con pavimento di sabbia).
Al Fido's si mangia dell'ottimo pesce e altro a prezzi medi e il locale è vicino al mare. Un'altro ristorante a prezzi modici vicino al mare è il Lyly's a gestione famigliare con possibilità anche di camere (anche se, dov'è situato è un po' caotico).

Per il giorno seguente ci affidammo a Lory, che ci prenotò direttamente, un'uscita in barca per fare snorkelling e il pick-up, era allo Yacht Club a due passi dal ns. B&B. Salimmo sulla barca di Gonzales che ci porto' in un luogo fantastico e mentre noi ammiravamo la barriera e i pesci, lui e il suo amico andavano a pescare .... e che pesce! Tra snapper e aragoste aveva riempito il secchio e ci porto' su un'isola per mangiare quella prelibatezza.

Rientrammo dal giro più entusiati che mai, così chiedemmo nuovamente a Lory di organizzarci un'altra uscita in barca per il giorno seguente.
Andammo a dormire prestissimo e ci svegliammo con il rumore degli aerei che atterravano, ci preparammo per la colazione a base di tortilla beliziane, uova, caffè e frutta.
Poi partimmo per una nuova giornata a base di snorkelling. La barca di Alfonso ci portò all'Hol Chan National Underwater Park. Arrivati un'infinità di pesci si vide già dalla barca. Alfonso ci fece da cicerone fra la barriera corallina e alla fine ci fece tornare alla barca dove ci aspettavano un'infinità di razze e squali nutrice. Un'emozione così forte non l'ho mai provata. Nuotai e toccai le razze e attorno a noi c'erano anche diversi squali che incutevano un po' di timore, ma quando vidi Alfonso prenderne uno e toccarlo mi rilassai.

I giorni seguenti Lory ci organizzo' altre uscite in barca, tutte emozionanti (tranne quello con la barca a vela... assolutamente da dimenticare!). Ci portarono a vedere l'isola di Cay Caulker, proprio sotto l'isola di Ambergris Cay. Il posto non è molto turistico, ma proprio per questo è molto affascinante anche se penso che è un po' troppo "rasta"! Infatti, come ad Ambergris Cay, molte volte ti sembra di essere in Jamaica anzichè in America Centrale.
Alcune persone hanno i lineamenti tipici "maya", altre, africane e altre ancora non ben definite. Ma è questo che affascina; comunque, il calore , il sorriso e la calma è tipico da America Centrale.

Andammo con l'Excalibur a vedere i Lemantini in un'area protetta, poco distante da Belize City. Poi al ritorno ci fermammo in un'altra area per fare snorkelling e qui un'altra emozione ... oltre a toccare le razze e uno squalo nutrice, ho potuto toccare un'aquila di mare grandissima con la schiena maculata e il muso morbido e bianco e con una coda lunghissima.

Il mare è veramente incantevole per l'infinità di pesci e per i differenti coralli che si puo' ammirare.
Purtroppo per scelta di tempo,avendone poco, non abbiamo potuto visitare altre zone (una famosa è la Blue Hole) e isole; infatti, il Belize merita più tempo e merita di essere visitato prima che si sparga troppo la voce in giro ....!!
Qui non troverete la super organizzazione ma neanche la disorganizzazione. Il pesce è ottimo e anche la cucina in generale è buona. Bisogna stare molto attenti al sole .. c'è da ustionarsi, e sperate sempre che ci sia ventilato.
Se volete telefonare in Italia, è possibile farlo ma è molto difficile, è meglio inviare un e.mail, ci sono 2 negozi appositi. E' una zona molto costosa, si paga con il dollaro americano.

Spero di avere messo un pizzico di curiosità a qualche viaggiatore, appassionato di mare e per chi vuole anche visitare qualcosa di Maya, nessun problema, si parte per i siti archeologici anche da San Pedro e le Agenzie del posto Vi organizzano tutto.

Se volete altre informazioni scrivetemi all'email: robnadia@libero.it

Saluti da Nadia e Roberto


PAESI CORRELATI CON QUESTO ARTICOLO

BELIZE