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Il Continente Di Ghiaccio
Daisy Gilardini

Alla scoperta dell'ultima frontiera, un viaggio travolgente tra ghiacci eterni, pinguini, foche, balene e un pizzico di storia.

L'Antartide è il continente più inospitale e allo stesso tempo più affascinante del globo terrestre.
I pinguini non sono i soli protagonisti di questo affascinante spettacolo, lo scenario che li circonda, il teatro in cui recitano, è pieno di inaspettate bellezze.
Il continente bianco è pieno di colori e sfumature, non solo bianco della neve , nero delle spiagge, ma anche azzurro del ghiaccio, blu del cielo terso, rosa del crepuscolo, arancio dell'alba, giallo dei pinguini e rosso delle giacche ...
Un modo di colori ed emozioni un mondo ovattato dal silenzio rotto solo dal fischio del vento, dallo scricchiolio del ghiacci e la canto dei pinguini, un mondo a parte, una quinta essenza della vita, un mondo che fa riflettere sull'umanità, sulla vita, che ti guarda dentro e scopre il tuo essere, lo espone alle intemperie, alle tormente più violente, al mare in tempesta, alle bufere di neve per finire con la pace più assoluta, il mare piatto e l'albatro che fluttua nel cielo terso libero da ogni turbamento.
Ecco perché un viaggio in Antartide rappresenta non solo un'avventura ma un viaggio interiore alla scoperta dei grandi quesiti della vita, il viaggio della vita per antonomasia.

Con un diametro di 4'500 km e un'area di circa 14.2 milioni di km quadrati, l'Antartide rappresenta il quinto continente più grande .
La sua superficie pari al 10% delle superficie emersa della terra corrisponde circa all'estensione degli Stati Uniti e Messico assieme.
E' il continente più arido, con un'altitudine media di 2250 m è il continente più alto e, circondato dall'oceano del Sud è anche il più isolato.
E' diviso in due dalla catena transantartica e il punto più alto è rappresentato dalla vetta del Visnom Massiv a 4'897 m.
Le più recenti immagini satellitari provano che l'Antartide è coperto per il 99.6% di ghiaccio perenne con uno spessore che supera a volte i 4'775 m.
Questa coperta di ghiaccio contiene il 90% del ghiaccio e il 70% di acqua dolce esistente sul globo terrestre.
Durante l'inverno antartico il mare circostante, fino a un chilometro dalle coste, ghiaccia facendo raddoppiare la dimensione del continente.
Le temperature durante i mesi invernali misurate all'interno del continente variano da -40 °C a -70°C e salgono a -15°C / - 35°C durante i mesi estivi.
Sulle coste le temperature sono più miti e variano dai -15°C / -32°C in inverno fino ad oltrepassare lo zero durante i mesi estivi con medi tra i -5°C e i +5°C.
Nonostante l'Antartide sia ricoperta da una spessa coltre di ghiaccio l'interno del continente è il luogo più secco ed arido del pianeta con una media di precipitazioni nevose sul plateau pari a meno di 5 cm di pioggia.
In Antartide si sono misurati i venti più forti, venti che possono raggiungere facilmente i 320 km/h e superarli. Sono i venti "KATABANIC" causati dall'aria fredda che dal plateau si precipita sulle coste.
A causa delle condizioni proibitive l'uomo non vi è mai risieduto permanentemente e gli unici a soggiornarvi a lungo sono i circa 4'000 scienziati che lavorano nelle 78 basi scientifiche sparse per la maggior parte sulle sue coste.
Il flusso turistico tocca annualmente circa 8-10 mila unità che, durante il periodo estivo, si concentrano principalmente sulla penisola antartica.
Il mistero di questo continente, la forza della natura, l'isolamento assoluto dalla civiltà e l'avventura più estrema sono sentimenti irrefrenabili per il viaggiatore.
Il fascino irresistibile di questo continente di ghiaccio mi aveva sempre attratto, e da anni il desiderio di poterlo visitare cresceva dentro di me, il richiamo della natura si faceva sempre più forte ed insistente.
Finalmente il mio sogno si realizzò, e in mi imbarcai sul rompighiaccio russo "KAPITAN KLEBNIKOF" destinazione la semi circumnavigazione dell'Antartide.



PERCORSO

A. luogo di partenza : Port William Bay - Falkland Island
B. luogo di arrivo Lyttelton - Nuova Zelanda
C. km totali percorsi 6628 miglia nautiche
D. durata del viaggio 31 giorni
E. mezzi di trasporto nave rompighiaccio / elicottero

Arte e storia *** natura ***** sport e divertimenti ***

Difficoltà medio bassa
costo molto alto


1ma TAPPA
Partenza Port William Bay - Falkland Island
Destinazione la penisola Antartica - Lemaire Channel - Pleneau Island
Distanza 1'286 miglia marine
Tempo di navigazione 8 giorni
Mezzo rompighiaccio - elicottero

Il viaggio della vostra vita è cominciato e un brivido di emozione vi percorerà lungo tutta la schiena quando metterete piede sulla nave.
Dalla terra del fuoco e attraversando il famigerato Drake Passage vi dirigerete verso la penisola antartica. I primi albatro non tarderanno a farvi compagnia, una compagnia che durerà fino alla fine del viaggio.
Le ore trascorse sul punte a guardali volteggiare nel cielo trasportati dalle correnti d'aria sono indescrivibili, sempre presenti dall'alba e al crepuscolo, instancabili e così eleganti, ti riempiono di un senso di serenità e libertà.
Sin dal primo giorno, sin dal primo albatro avvistato percepirete una strana sensazione, come se qualcosa di misterioso finalmente si stesse rivelando ai vostri occhi, il continente di ghiaccio, nella sua maestosa bellezza si sta aprendo dinanzi a voi e lo spettacolo della natura comincia.

Sulla nave un programma giornaliero viene infilato sotto la porta della cabina ogni mattina prima di colazione.
Su questo gli orari dei pasti, delle lezioni, dei diaporama, dei documentari e dei film, così come gli orari delle escursioni previste TEMPO PERMETTENDO.
Tutto è programmato, ma tutto può cambiare a dipendenza di madre natura... dalla meteo, dal ghiaccio, dagli animali avvistati...
In qualsiasi momento del giorno e DELLA NOTTE, lo staff avverte i passeggeri degli avvistamenti di pinguini, balene, orche...
Nei momenti di relax sono a disposizione una biblioteca, un bar, una sala fitness, sauna e a volte anche la piscina.
Si è inoltre sempre ben accetti sul ponte di comando, il miglior posto per osservare quello che succede attorno alla nave.
In questa prima tappa potrete dunque avere la possibilità, ma mai la certezza, di sbarcare su diverse isole interessanti come :
* Elephant Island famosa per aver ospitato per 105 giorni i 22 membri dell'equipaggio della spedizione di schakelton con la nave Endurance e naufragati nel 1915;
* Deception Island dove potrete fare il bagno nelle "calde acque" della caldera; in realtà o ci si scotta o si assidera...;
* livingston Island la più ricca in termini di fauna dove potrete ammirare colonie di pinguini dal mento a strisce e papua (gentoo);
* Paradise Bay qui potrete visitare la base argentina "Almirante Brown", e se le condizioni metereologiche lo permetteranno vi avventurerete con il gommone tra gli iceberg multiformi che si radunano nella baia spinti dalle correnti;
* Whiencke Island dove si trova Port Lockroy una base inglese istallatasi qui durante la seconda guerra mondiale con lo scopo di monitorare i movimenti delle navi germaniche. Si tratta del primo vero sito storico; potrete visitare la base rendendovi conto in che condizioni di vita si operava a queste latitudini. Oggigiorno si svolgono degli studi sull'impatto del turismo sulla colonia di pinguini papua che circonda l'edificio. Fate attenzione a dove mettete i piedi....;
* Pleneau Island si trova a sud del canale di Lemaire e ospita due colonie di pinguini papua e adelia in un ambiente roccioso molto suggestivo.

Queste non sono che alcune possibilità; compito dell'equipaggio è farvi sbarcare su ogni isola possibile, se le condizioni climatiche non lo permettono, cercheranno un'altra possibilità, un insenatura più riparata, un attracco più facile...e se lo sbarco con i gommoni non sarà possibile gli elicotteri saranno sempre pronti a portarvi a destinazione nel luoghi più impervi.
La certezza è che navigherete attraverso lo stretto di Gerlache e il canale di lemaire, luoghi incantati di una bellezza pura e cristallina, dove incontrerete balene di ogni specie, e foche che riposano sugli iceberg.
Un'altra certezza, non importa su che isola, è l'incontro con i pinguini.
Durante il viaggio avrete l'opportunità di conoscere tutte le 8 specie antartiche.
Questi affascinanti piccoli esseri tanto buffi e adorabili hanno ognuno con carattere diverso.
Gli imperatori si comportano come tali, testa alta, massima dignità, calma e tranquillità sbalorditive.
I reali sono i più curiosi e arroganti, ti si avvicinano a testa alta, ti squadrano d'alto al basso e con la loro espressione sembrano chiederti "e tu che razza di pinguino sei ???". Basta poi abbassarti alla loro altezza e un nugolo di essi ti circondano e i più temerari ti toccano con il becco per vedere di che cosa si tratta.
I Papua sono i più timidi e i loro piccoli, batuffoli di lanugine grigia, sono veramente dolcissimi e adorabili.
I pinguini damerini, i saltatori e i royal invece sono i più tenaci e battaglieri, sempre in lite con i loro vicini ... e guai avvicinarsi troppo...
Ho trascorso ore ad osservare i loro comportamenti, le liti, le effusioni amorose, le corse dei piccoli alla ricerca della madre, i furti di sassolini per la costruzione del proprio nido, la cova delle uova, la schiusa delle uova e anche la morte dei più deboli. Ore indimenticabili ed indelebili.


2da TAPPA
Partenza Plenau Island
Destinazione Mare di Bellingshausen - Mare di Amundsen - Mare di Ross
base americana di Mc Murdo
Distanza 2'514 miglia marine
Tempo di navigazione 10 giorni
Mezzo rompighiaccio - elicottero

Lascerete con un pò di malinconia la penisola antartica, caratterizzata dagli stretti canali e le isolette affollate di vita animale, per dirigervi al largo dove un altro scenario non meno affascinate vi attende.
Da qui via non incontrerete più altre navi di turisti perché solo il vostro rompighiaccio si può avventurare in queste acque tanto ostili. Vi sentirete degli eletti, fortunati testimoni di tanta rara bellezza.
Farete l'incontro con i primi enormi iceberg tubolari, tanto grandi che a volte vi chiederete se non si tratta di terra ferma . La navigazione non seguirà una rotta prestabilita, il ghiaccio in continuo movimento ci guiderà tra un iceberg e l'altro, le mappe satellitari sul loro movimento e le ricognizioni in elicottero aiuteranno il comandante a scegliere le vie più brevi e sicure. Vi potrà capitare di fare della vera esplorazione, navigare acque vergini dove nessuna nave è mai passata, e sarà il vostro equipaggio a creare una carta nautica che servirà ad altre navi. L'emozione sarà grande e vi sentirete dei veri esploratori.
Lungo il percorso non sarà raro dover farsi largo tra il pack. Il rumore del ghiaccio che si frantuma sotto il peso del rompighiaccio vi accompagnerà per lunghe ore che trascorrerete fuori al freddo, sul ponte a testa giù, come calamitati per poter osservare la potenza dell'uomo contro la natura.
Sul pack avvisterete foche e pinguini imperatori che raramente incontrano l'uomo. Vi guarderanno come degli extra terrestri (e per loro lo siete!!) che irrompono nel loro mondo ovattato e silenzioso , con enorme violenza.
Illesi ma spaventati scapperanno via frettolosi, increduli di ciò che hanno visto.
Farete inoltre l'incontro con branchi di balene e orche e se sarete fortunati li vedrete giocare balzando fuori dall'acqua o cacciare in branco.
Sbarcherete su isole dove raramente l'uomo vi ha messo piede, come Peter I° Island, una tra le mete più ambite dei club dei viaggiatori a livello mondiale, e Shepart Island. Su queste isole i pinguini e le foche non sono abituati alla presenza umana come quelli che avete incontrato sulla penisola; vi guarderanno con uno sguardo sorpreso cercando di capire... ma non faranno a tempo... dopo un paio d'ore voi avrete già lasciato l'isola e la prossima nave forse sbarcherà un anno dopo; crederanno a una strana visione, un sogno di mezza estate..;
Navigherete lungo il famosissimo Ross Ice Shelf dove dopo un volo in elicottero atterrete per festeggiare l'evento con un brindisi a base di champagne. Vi resterete per un oretta, e, lontano da ogni rumore, ascolterete il silenzio irreale di questo luogo.
Dopo 18 giorni di natura selvaggia, tagliati fuori dal mondo, senza giornali, televisione, senza il puzzo delle traffico cittadino, approderete alla base americana Mc Murdo.
In un attimo vi ricorderete cosa sia la civiltà, strade, auto, camion, cisterne...una città costruita sul ghiaccio antartico. Qui la NASA studia l'atmosfera, progetta robot spaziali, i ricercatori tracciano mappe minerarie...
Fortunatamente il 1° dicembre 1959 12 nazioni firmarono il trattato antartico che entrò in vigore nel 61; da allora ben 43 stati, rappresentanti l'80% della popolazione globale, ne sono firmatari.
Lo spirito del trattato è quello di favorire gli usi pacifici del continente e di assicurare la conservazione della flora, della fauna e dell'ambiente naturale nell'interesse dell'umanità.


3za TAPPA
Partenza base americana di Mc Murdo
Destinazione Mare di Ross - Cape Evans - Cape Royds - Dry Valleys
Cape Hallett - Cape Adare
Distanza 611 miglia marine
Tempo di navigazione 3 giorni
Mezzo rompighiaccio - elicottero


Vi aspettano tre giorni ricchi di emozioni ; un misto di storia, geologia e biologia riempiranno queste 3 intense giornate.
Comincerete con un volo panoramico in elicottero sulle Dry Valleys. Si tratta delle vallate più studiate di tutto il continente in quanto prive di ghiaccio. Il paesaggio è lunare ed è qui che la NASA testa i robot che spedirà poi su Marte. L'elicottero vi lascerà in cima a una di queste vallate ed avrete il privilegio di essere tra i pochi al mondo ad aver messo piede in questo luogo dove nessun essere vivente può sopravvivere.
Vi immergerete nella storia delle esplorazioni antartiche visitando Cape Evans e Cape Royds dove potrete entrare nelle capanne che servirono da campo base a Scott e Schackleton durante le loro spedizioni di inizio secolo.
Sarete testimoni di imprese ineguagliabili di uomini temerari spinti da uno spirito di avventura e da un desiderio di conoscenza infinito.
Raggiungere Cape Hallett e Cape Adare in un periodo molto particolare e lo spettacolo che apparirà ai vostri occhi forse non vi piacerà, ma vi renderete conto che questa è la natura.
All'inizio del vostro viaggio sulla penisola avete visto i pinguini deporre le uova, covarle e via, via accudirli, nutrirli , allevarli ed infine li avete visti fare il primo bagno, li avete visti prendere il largo.
Sbarcherete in questi luoghi verso la metà di febbraio vale a dire verso la fine dell'estate antartica. I pochi rimasti nelle colonie in questo periodo sono i più deboli, quelli che non vedrete prendere il largo. Sulla spiaggia, abbandonati dai genitori che sono ormai partiti, vi seguiranno passo passo, e con uno sguardo pietoso urleranno chiedendo cibo.



4taa TAPPA
Partenza Cape Adare
Destinazione Isole sub antartiche della Nuova Zelanda
Distanza 1'799 miglia marine
Tempo di navigazione 8 giorni
Mezzo rompighiaccio - elicottero


Lascerete il continente antartico per dirigervi verso le isole della Nuova Zelanda navigano l'oceano pacifico del sud per almeno 4 giorni consecutivi senza avvistare terra e con buone possibilità di avere mare in tempesta.
Tempesta a queste latitudini significa venti impetuosi e onde alte oltre 10 metri.; ovviamente questo viaggio è sconsigliato a chi soffre di mal di mare.
Dopo 25 giorni rivedrete il colore verde; le isole sub antartiche della Nuova Zelanda sono infatti caratterizzate da una flora molto ricca e variata.
Il primo sbarco è previsto su Macquarie Island. Qui potrete giocare con i pinguini reali che popolano l'isola, od osservare i giganteschi elefanti marini .
Come tutti gli animali in Antartide anche le foche e i leoni marini si lasciano avvicinare senza grossi problemi e come i pinguini ogni specie ha il suo carattere.
I leoni marini hanno una forte predilizione a luoghi fetidi e melmosi, amano dormire l'uno sopra l'altro, e il puzzo che emanano è veramente rivoltante.
Sono apparentemente molto pigri, eccetto quando i maschi combattono per il loro harem, allora, sprigionano una forza ed energia impressionanti.
Le foche leopardo incutono timore, hanno la forma del capo allungata e sembrano dei serpenti marini. Vederle attaccare i pinguini è uno spettacolo violento, ma queste sono le leggi della natura ....
Le più simpatiche rimangono comunque le foche di Weddel.
L'intimità che si riesce a raggiungere con l'animale non ha uguali. In nessuna altra parte al mondo gli animali selvatici si comportano con tale naturalezza di fronte alla presenza umana. Questo è spiegabile dal fatto che sia per le foche che per i pinguini gli unici predatori sono la foca leopardo e l'orca, animali che vivono e/o attaccano solo in acqua. Sulla terra ferma non esistono predatori, e una volta che l'animale ha capito che non sei un predatore, ti accetta come accetterebbe qualsiasi altro suo simile.

Dopo Macquarie Island sbarcherete su Campbell Island regno dell'Albatro reale.
Con un apertura alare di tre metri e mezzo questo uccello è veramente il re dei mari del sud.
Vederli volteggiare tra le alte onde del mare in tempesta...
vederli planare all'orizzonte tra i colori intensi del tramonto...
vederli tubare tra le colline verdeggianti delle isole sub antartiche...
vederli allevare amorevolmente i loro piccoli...
vederli faticosamente prendere il volo...
... ricordi indelebili di incomparabile bellezza...
... sensazioni forti di serenità, saggiezza ed infinita libertà....

L'ultimo sbarco del viaggio prima di raggiungere Port Lyttleton in Nuova Zeland è Enderby Island. Questa isola è caratterizzata da una foresta di piante basse e contorte molto suggestiva. Al suo interno con vostra grandissima sorpresa farete incontri interessanti ed inaspettati. E' qui infatti che vive il più timido e riservato di tutti i pinguini : il pinguino dagli antipodi o comunemente chiamato pinguino dagli occhi gialli .E' particolarmente difficile da osservare in quanto durante il giorno si dedica alla pesca e al crepuscolo rientra al proprio nido nella fitta boscaglia.

5ta TAPPA
Partenza Enerby Island
Destinazione Port Lyttleton - Nuova Zelanda
Distanza 418 miglia marine
Tempo di navigazione 2 giorni
Mezzo rompighiaccio

Il vostro viaggio è ormai giunto al termine. Vi restano due giorni per fare le valigie e malinconici passare le ultime ore sul ponte ripensando ai momenti memorabili che questo viaggio vi ha regalato .
In queste ultime ore prenderete coscienza del fatto che in Antartide avete lasciato un pezzettino del vostro cuore e che presto o tardi tornerete a riprenderlo... o meglio a lasciarne un pezzettino più grande !!!


COMMENTO AL VIAGGIO
Un viaggio o meglio una "spedizione" individuale in Antartide è quasi impossibile da organizzare, a meno che non siate milionari o siate sponsorizzati.
Se non fate parte degli ultra fortunati, potete affidarvi alle mani esperte dei tour operator membri della IAATO che organizzato crociere a queste latitudini.
Vi sono vari tipi crociera e vari tipi di prezzi.
Si parte da piccole crociere di 10/14 giorni con destinazione la penisola ad un prezzo che varia dai L. 9'000'000.-- a i L. 17'000'000.-- a dipendenza del tipo di cabina, per passare a crociere di 3 settimane che toccano la penisola, la Georgia del Sud e le Falckland per L. 17'000'000.--/32'000'000.--, per finire con la semi o la circumnavigazione del continente a bordo di un rompighiaccio per prezzi che variano da L. 21'000'000.-- a 58'000'000.--.
Esistono pure dei tour operator che organizzano spedizioni alpinistiche con obiettivo la catena transantartica, il Mount Vinsom o l'Erebus. Spedizioni i cui prezzi raggiungono cifre da capogiro.


Il presente percorso, completo di immagini e cartine, lo trovate sul nr.10 (Aprile-Maggio 2000) di Marcopolo Guida Viaggi, la rivista del turismo intelliGENTE, in edicola a L. 5.000 dal 17/4/2000; richiedila al tuo edicolante di fiducia. Per abbonamenti (L. 48.000 - 12 numeri) ed arretrati (L. 9.000 cad.) spedisci l'apposito coupon nelle ultime pagine della rivista allegando la ricevuta di versamento postale.
Marcopolo Guida Viaggi: percorsi di viaggio PENSATI, VISSUTI e RACCONTATI da Voi Viaggiatori. E mail: marcopologv@libero.it

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