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Val D'Aosta - Valtournenche
AL COSPETTO DEL PIÙ NOBILE
SCOGLIO D'EUROPA

di Cesare Re


(Per gentile concessione di Marco Polo Guide Viaggi)

Otto escursioni ai piedi del Cervino, lungo i sentieri dell'alta Valtournenche

Cervino, Gran Becca, Matterhorn, o ancora "il più nobile scoglio d'Europa", come lo definì John Ruskin... Sono solo alcuni dei nomi e degli epiteti coi quali si fa riferimento a una delle montagne più famose, più nobili e più desiderate dagli alpinisti di tutto il mondo.

La perfezione delle sue forme appare sin dal fondovalle, divenendo il leitmotiv delle escursioni che mostrano la vetta nelle sua elegante e sempre diversa silhouette, a seconda che la si guardi dai paesi o dai numerosi sentieri della valle.
Visitare la Valtournenche consente di ammirare paesaggi di grande impatto emotivo, non solo nella conca della rinomata Cervinia, ma anche nelle sue poco conosciute valli laterali, come quelle dove sono situati il lago di Cignana e il caratteristico villaggio di Cheneil.
Molto è però cambiato dai tempi della epica sfida tra l'inglese Whymper e il valligiano Carrel per la conquista del Cervino. Dopo la vittoria dell'inglese, lungo la cresta dell'Hornli, e la successiva salita di Carrel, lungo la cresta del Leone, i valligiani compresero, infatti, le possibilità di guadagno legate al turismo e iniziarono così ad offrirsi come guide per i turisti che, sempre più numerosi, giungevano al Breuil per cimentarsi in escursioni e ascensioni o, più semplicemente, per ammirare i molti spettacoli della natura di questo angolo di Val d'Aosta. Oggi, infatti, Cervinia è una delle località alpine più conosciute e rinomate per il turismo, sia estivo ma soprattutto invernale. Nonostante ciò, è sufficiente allontanarsi dai paesi e dagli impianti di risalita, per visitare ambienti tranquilli e dimenticarsi della confusione e del traffico del fondovalle. La Valtournenche è, infatti, ricca di luoghi tranquilli e di valloni solitari, che consentono a chi ama la natura e la montagna di provare, anche solo per brevi attimi, le stesse sensazioni dell'inglese Whymper, del valligiano Carrel e dell'abate Gorret, che esploravano queste montagne accompagnati solo dal sibilo del vento e dal crepitio dei ghiacciai.
Capita così di ammirare la spettacolare forma della Punta Tzan, nell'alto vallone di Cignana, immersi in un irreale silenzio rotto solo dal ritmico fruscio delle numerose cascate, o di stupirsi della bellezza dell'abitato di Chamois che, in una valle modernissima, è raggiungibile, per scelta dei sui abitanti, solamente tramite una funivia. Anche il villaggio di Cheneil, splendido belvedere naturale sulle montagne della valle, non è raggiungibile in automobile, ma solamente camminando per una decina di minuti. La piana del paesino ospita alcune antiche baite, alle quali si sono aggiunte, in tempi recenti, abitazioni più moderne, ma sempre edificate con stile architettonico tipico e materiali tradizionali, come pietra e legno. Situata ai piedi del gruppo del Gran Tournalin, vanta un clima mite rispetto al resto della valle, che ne fa una meta eccellente per l'osservazione delle più tipiche specie di fiori alpini, soprattutto in periodo primaverile. Il relativo isolamento, inoltre, rende Cheneil e i suoi dintorni notevoli punti d'osservazione di marmotte ed ungulati, specie nella zona della Becca d'Aran. Durante l'inverno, il villaggio è meta ottimale per gli appassionati di sci di fondo.
Nonostante le modifiche urbanistiche e lo sviluppo turistico dovuto agli sport invernali, quindi, la Valle del Cervino mantiene intatto il suo fascino e la maestosità dei suoi panorami, che restano tra i più grandiosi e imponenti di tutto l'arco alpino.


PERCORSO
8 percorsi di trekking in Valtournenche


Arte e storia **
Natura ****
Sport e divertimento ****



Difficoltà dei sentieri
T = turistico;
E= escursionistico;
EE= escursionista esperto;
F= alpinismo facile;


1) Lago Cignana
Partenza: villaggio Valmartin
Arrivo: villaggio Valmartin
Tempo di spostamento: 3h 30'
Dislivello: 658m
Segnavia: n.4, n.5
Difficoltà: E
Mezzo: trekking

Posteggiata l'auto nei pressi della piccola chiesa, si prosegue inoltrandosi nel villaggio di Valmartin (fraz. di Valtournenche) sino all'indicazione per il lago posta sulla destra (cartello giallo). Il sentiero è segnalato con triangolo giallo e strisce gialle.
Superate le case, si comincia a risalire il pendio erboso e, attraverso il bosco, si giunge alla centrale dell'Enel (in questa zona, si trovano ottimi lamponi in stagione estiva). Dopo un ponticello, si giunge alle baite di Falegnon, da dove si gode di ottima vista sulle montagne della valle.
Il sentiero prosegue ora in piano fino ad un torrente, superato il quale si prosegue in lieve salita fino ad avvistare il muraglione della diga del Lago Cignana (2.158m). Aggirata la casa dei custodi e superati alcuni tornanti si giunge sulla diga, da dove si possono ammirare, dietro al lago, le cime del monte Pancherot sulla destra, il Balanselmo e il Dome di Tzan sulla sinistra. Verso valle spiccano, invece, il gruppo del Gran Tournalin (3.379m) e le Cime Bianche.
Costeggiando il lago sulla destra del senso di marcia, si giunge alla fine dell'invaso dove, su prati fioriti, è situata la caratteristica cappella di Cignana. La discesa si svolge lungo l'itinerario di salita. Per chi lo desidera, è possibile scendere verso Valtournenche seguendo il sentiero (cartelli) che, nel bosco, si dirama verso il paese.


2) Lago del Piano Superiore
Partenza: Lago Cignana
Arrivo: Lago Cignana
Tempo di spostamento: 2h 15'
Dislivello: 391m
Segnavia: n.6a, n.6, alta via n.3
Difficoltà: E
Mezzo: trekking

Dal Lago Cignana si segue il sentiero n° 6 che diparte dalla destra della diga. Si costeggia il lago e, tramite una comoda mulattiera, si giunge all'alpeggio di Cignana, alla cui sinistra inizia il sentiero che taglia il costone roccioso, sino ad un pianoro dominato da una cascata nei pressi della quale è situato il solitario Lago del Piano Superiore (2.549m).
Durante la salita si gode di una splendida vista sulla Punta Tzan (3.320m), mentre dal laghetto si possono ammirare il fondovalle e il gruppo del Gran Tournalin.


3) Cheneil e Mont Molar
Partenza: Cheneil
Arrivo: Cheneil
Tempo di spostamento: 2h 15'
Dislivello: 397m
Segnavia: non segnalato
Difficoltà: E
Mezzo: trekking (racchette da neve)

Dal villaggio di Cheneil, si segue il sentiero che punta verso il gruppo dei Tournalin fino ad alcune baite in pietra. Poco dopo il sentiero si inerpica, sulla sinistra, su un pendio erboso fino a raggiungere un pianoro da dove si gode di un'ottima vista sulle montagne della valle.
Sulla destra, nei pressi di una baita in pietra, il sentiero sale con decisione verso destra sino a guadagnare l'ampia cresta del Mont Molar (2.502m), che si percorre per intero fino a giungere sulla cima da dove si possono ammirare le maggiori montagne della valle d'Aosta: Cervino (4.478m), Rutor, Gran Paradiso, Monte Bianco e tutte le principali cime della Valtournenche.


4) Traversata Chamois - Cheneil
Partenza: Chamois
Arrivo: Cheneil
Tempo di spostamento: 1h 30'
Dislivello: 429m, in discesa
Segnavia: n.1, n.107 Gran Balconata
Difficoltà: T
Mezzo: trekking (racchette da neve)

Dal paese di Chamois, raggiungibile in funivia da Buisson, è consigliabile usufruire della seggiovia per il Santuario della Clavalitè (2.534m). Dopo una visita al santuario, da dove si possono ammirare, oltre alle montagne della Valtournenche, anche le cime della valle centrale del Mont Emilius, del Gran Paradiso e del Rutor, si scende lungo ampie distese prative fino a raggiungere l'evidente sentiero della Gran Balconata che, tra numerosi larici, quinte naturali sulle Grandes Murailles e sul Cervino, conduce a Cheneil, con qualche semplice e moderato saliscendi.


5) Bivacco Bobba
Partenza: Cervinia
Arrivo: Cervinia
Tempo di spostamento: 4h
Dislivello: 753m
Segnavia: n.11 e n.10
Difficoltà: EE
Mezzo: trekking

Da Cervinia, nella zona dei campi da golf, si transita sotto un ponte in cemento dove ha inizio il sentiero (cartelli gialli). Dopo alcuni tornanti si giunge all'Alpe Malgerge a 2.099m.
Si prosegue ora in una stretta valletta attraversata da un torrente. Ignorando varie diramazioni verso destra, si segue il sentiero che, attraversando il torrente, prosegue a sinistra immettendosi in una zona ricca di vegetazione arbustiva. Dopo alcuni ampi tornanti si giunge in uno splendido pianoro, ricchissimo di fiori in luglio, da dove si può apprezzare il Cervino, che sembra qui assumere una forma più snella.
Si prosegue ora parallelamente alle Grandes Murailles, in direzione opposta al Cervino, fino a giungere su un colletto erboso alla cui destra diparte il sentiero che conduce al bivacco (2.769m, sempre aperto e non gestito; l'ultimo tratto è sconsigliato a chi soffre di vertigini).
Alcuni brevi passaggi su roccia consentono, in pochi minuti, di giungere alla meta da dove si gode di una splendida vista sulle montagne della Valtournenche: Cervino, le vicinissime Grandes Murailles, Gran Tournalin e Breithorn (4.165m).


6) Rifugio Duca degli Abruzzi all'Oriondè
Partenza: Cervinia
Arrivo: Cervinia
Tempo di spostamento: 4 h
Dislivello: 796m
Segnavia: n.13
Difficoltà: T
Mezzo: trekking (mountain bike)

Dal centro di Cervinia si imbocca la mulattiera sterrata (n° 13) che attraversa prati fioriti, abitati da una colonia di marmotte (per chi volesse osservare questi simpatici animali, questa è sicuramente la zona migliore di tutta la Valtournenche).
Durante il tragitto si giunge nei pressi di una splendida e impetuosa cascata, che merita sicuramente una breve sosta. La mulattiera prosegue con ampi tornanti fino a giungere al rifugio (2.808m), da dove si può osservare la parete sud del Cervino. E' anche possibile giungere al rifugio utilizzando gli impianti fino a Plan Maison, rendendo così l'escursione meno faticosa (dislivello 254m, 1h 30', segnavia n.14 e alta via n.3). Dall'arrivo dell'ovovia si segue il sentiero verso nord e, superando un torrente ed una morena, si arriva al rifugio.


7) Lago Golliet e Lago di Cime Bianche
Partenza: Cervinia
Arrivo: Cervinia
Tempo di spostamento: 2h 10'
Dislivello: 808m
Segnavia: n.15
Difficoltà: T
Mezzo: trekking (mountain bike)

Parcheggiata l'auto nei pressi dell'ovovia, si segue il sentiero n.16 che diviene subito sterrato. Raggiunto l'alpeggio di La Suche, il sentiero devia verso sinistra, nei pressi di alcuni vecchi binari. Si prosegue ora lungo la strada sterrata sino a vedere il Lago Golliet (2.516m) sulla sinistra. Proseguendo, dopo alcuni tornanti, si giunge in vista del Lago di Cime Bianche (2.808m).
Per il ritorno è possibile, dal Lago di Cime Bianche, scendere proseguendo verso la direzione del Cervino, attraversando così pietraie e morene e, per tracce di sentiero (difficoltà E), raggiungere l'arrivo dell'ovovia di Plan Maison. L'utilizzo degli impianti, o di una parte di essi, consente di praticare diverse varianti.


8) Breithorn Occidentale (4.165m)
Partenza: Rifugio Guide del Cervino
Arrivo: Rifugio Guide del Cervino
Tempo di spostamento: 4h 30'
Dislivello: 685m
Segnavia: non segnalato
Difficoltà: F
Mezzo: alpinismo (via normale del versante Sud-Ovest)

Raggiunto il Rifugio Guide del Cervino (3.480m, impianti da Cervinia), si costeggia il tracciato di una sciovia e, al suo termine, si prosegue a sinistra, raggiungendo così il Plateau del Breithorn.
Un mondo di ghiaccio si offre d'ora in poi, senza impianti e cavi metallici. Sulla sinistra si staglia la catena dei Breithorn: da sinistra a destra l'Occidentale, il Centrale e l'Orientale, e infine la Roccia Nera. Alle nostre spalle domina il Cervino che assume, visto da qui, una forma tipica piramidale.
Si punta ora, in piano, verso lo scivolo glaciale del Breithorn, per risalire il ripido pendio fino a giungere sulla cresta nevosa (attenzione alle cornici sul versante Svizzero) e, poco dopo, sulla calotta sommitale.
Davanti a noi si vedono le cime ghiacciate che costituiscono il cuore del Monte Rosa: in primo piano, scintillanti di luce, i famosi gemelli Castore e Polluce e i temibili Lyskamm; all'orizzonte, le cime regine del massiccio: da sinistra a destra la Nordend, Punta Dufour, massima vetta del Rosa, la Zumstein e la Punta Gnifetti, tutte abbondantemente superiori ai 4.000m.


Commento al viaggio
In una settimana si possono effettuare la maggior parte delle escursioni qui riportate. A chi è allergico agli impianti consiglio di evitare l'itinerario n.7 e di frequentare luoghi più integri, come il Bivacco Bobba, solitario nido d'aquila, il lago del Piano Superiore e tutta la zona di Cheneil, ottima anche per escursioni invernali con le racchette da neve o gli sci di fondo. L'ascensione al Breithorn, pur non presentando particolari difficoltà, richiede comunque esperienza di progressione su ghiaccio in cordata e l'equipaggiamento necessario. Oltre ai luoghi descritti merita sicuramente una visita il Lago Blu, per il pittoresco panorama sul Cervino (tra Valtournenche e Cervinia vicino all'Hotel Chalet Valdotain). Chi è interessato all'architettura tradizionale valdostana, può ammirare a Crepein (fraz. Valtournenche) alcuni rascard e una cappella risalente al 1694, che conserva al suo interno un altare ottocentesco. Altre costruzioni Walser sono situate anche nei villaggi di Valmartin e Losanche.


VAL D'AOSTA - VALTOURNENCHE

ESTENSIONE: la valle è lunga circa 27 km.
ABITANTI: 2.300 ca.
TELEFONO: prefisso 0166.

COME ARRIVARE
AUTO: autostrada della valle d'Aosta A5, uscita Chatillon Saint Vincent. Poi statale SR 46.
TRENO E AUTOBUS: col treno fermata Chatillon Saint Vincent, quindi servizio di autolinee (6 al giorno). Autobus: linee dirette da Milano e Torino o con cambio a Saint Vincent.

CLIMA E PERIODO INDICATO PER IL VIAGGIO: percorsi 1, 2, 6, 7 da metà giugno a ottobre; percorsi 3, 4 in periodo estivo e anche invernale con racchette da neve (informarsi sulla stabilità del manto nevoso); 5, 8 da luglio a metà settembre.
BAGAGLIAIO / ABBIGLIAMENTO: scarponi da trekking, giacca a vento, cappello, crema e occhiali da sole. Per il Breithorn sono necessari corda, piccozza, ramponi e occhiali da ghiacciaio.

SALUTE: le escursioni richiedono sempre un minimo di allenamento. Per l'ascensione al Breithorn, vista l'alta quota, prestare attenzione al mal di montagna (mal di testa, nausea, problemi di stomaco). In caso di malore persistente si consiglia di scendere immediatamente di quota. E' consigliabile, comunque, dormire una notte al Rifugio Guide in modo da favorire l'acclimatamento.

EMERGENZE:
Usl: 0166-92108; farmacie: Valtournenche tel.0166-92094, Cervinia 0166-949059; Carabinieri: tel.0166-92022; soccorso alpino tel.0165-34983, 118.
INDIRIZZI UTILI
Ufficio informazioni e accoglienza turistica: Cervinia, tel.0166-949136, fax 0166-949731;
Valtournenche, tel.0166-92029, fax.0166-92430; Comunità Montana Monte Cervino, tel.0166-61537, fax.0166-62863.
Bollettino valanghe: tel.0165-776300.
Informazioni meteo: tel.0166-944381.
Impianti: Soc. Cime Bianche tel.0166-92221; funivie Cervinia tel.0166-944311.
Soc. Guide del Cervino: tel.0166-948169, fax.0166-949885.
Rifugi: Duca degli Abruzzi all'Oriondè, tel.0166-949145 (aperto da 10/7 a 19/9); Teodulo, tel.0166-949400 (da 1/4 a 31/5 e da 30/6 a 15/9); Barmasse, tel.0368-217365 (da 15/6 a 6/9); Guide del Cervino, tel.0166-948369 (sempre aperto e custodito).
N.B.: i periodi di apertura devono essere sempre verificati telefonicamente.

ACQUISTI IN LOCO: fontina valdostana, vino di Chambave, miele della Comunità Montana.
ORARI ESERCIZI PUBBLICI: in alta stagione, sia estiva che invernale, i negozi sono aperti anche nei giorni festivi.
CUCINA E BEVANDE: seupa (zuppa con strati di pane e cavoli alternati a fette di formaggio), lardo, fonduta valdostana (crema a base di fontina, latte, uova, burro, farina e pane, servita con crostini di pane tostato), crespelle (crepes con fontina), grolla (caffè, liquori ed erbe di montagna, serviti in un caratteristico contenitore in legno), vino Chambave.
FOTOGRAFIA: pellicole di bassa sensibilità (50, 100 asa), per migliore qualità e colori saturi. Vista la varietà dei soggetti, sarà bene munirsi di un corredo completo dal grandangolare al tele, almeno 200mm, per isolare i particolari.
CARTINE: Kompass n° 87 Breuil - Cervinia, Zermatt; Comunità Montana Monte Cervino.
DORMIRE/MANGIARE/DIVERTIRSI
Dormire/Mangiare:
Hotel Cly, a Chamois - Gestione familiare, accetta animali, ideale per chi ama la tranquillità - Tel.0166-47172.
Albergo Rifugio Panorama, a Cheneil - Immerso nella natura, cucina tipica - Tel.0166-92019.
Grandes Murailles, a Valtournenche - Centrale, arredato con mobili d'epoca - Tel.0166-932702.
Tersiva, a Valtournenche - Molto panoramico - Tel.0166-92176.
Breithorn, a Cervinia - Con giardino - Tel.0166-949042.
Mignon, a Cervinia - Tel.0166-949344.
Carrel, a Cervinia - Tel.0166-949077.
Mangiare:
agriturismo La Pera Doussa (località Loz) - Tel.0166-92777.
Trattoria Gaspard (Valtournenche) - Cucina tipica - Tel.0166-92098.
Les Neiges d'Antan (località Cret de Perrères) - Ottima zuppa e tantissimi vini - Tel.0166/948775.
Cime Bianche (località la Vieille) - Tel.0166/ 949046.
Divertirsi:
centri sportivi e noleggio mountain bike, tel.0166-92723, tel. 0166-92380;
palestra di roccia, tel.0166-948169; maneggio, tel.0166-92777.



di Cesare Re

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