ETS home page .:. contattaci .:. faq


G E O G R A P H I C A
I T I N E R A R I
P H O T O G A L L E R Y
I N V I A G G I O
I T R A V E L L E R S
L' A S S O C I A Z I O N E






Bed & Breakfast Fiera Milano
Bigatt B&B, la miglior sistemazione nei pressi della fiera di Milano-Rho
L'Associazione
Statuto dell'associazione




ART. 1 - COSTITUZIONE DELL'ASSOCIAZIONE
E' costituita un'Associazione culturale apartitica, apolitica e senza fini di lucro denominata "EUROPEAN TRAVELLERS SOCIETY" (o anche, in forma abbreviata, "E.T.S."), con sede principale in Milano.
L'Associazione ha durata illimitata. Nell'ambito dell'Associazione si possono formare Gruppi Territoriali, Sezioni Distaccate e Sezioni Autonome. Tutte le Sezioni ed i Gruppi Territoriali formano comunque un unico sodalizio e sono parte integrante dell'Associazione.


ART. 2 - FINALITA'
Scopo dell'Associazione e' lo scambio di conoscenze ed esperienze tra viaggiatori. Il viaggio è considerato un'occasione di apprendimento e di arricchimento culturale.
La varietà e la differenza sono intese come valori da difendere.
L'omologazione, la perdita delle tradizioni, del sapere antico, delle specificità e degli endemismi sono interpretati come impoverimento del patrimonio comune dell'Umanità e della Natura.
L'esperienza del viaggio e l'esplorazione sul campo sono percepiti come lo sbocco naturale dello studio preliminare e di una approfondita preparazione, cosicchè lo studio ed il viaggio si integrano e completano tra loro. L'approccio sarà sempre rispettoso e libero da preconcetti.
I Soci si impegnano a realizzare i loro viaggi nel pieno rispetto dei popoli, delle culture, delle tradizioni e della natura con cui vengono in contatto, cercando di minimizzare l'impatto ed i possibili effetti negativi dalla loro visita.
L'Associazione si propone di raggiungere lo scopo sociale attraverso l'organizzazione e realizzazione di eventi culturali e momenti di incontro tra viaggiatori, quali, a mero titolo di esempio, manifestazioni, rassegne, concorsi, mostre, seminari, convegni
- realizzazione e gestione di un organo ufficiale che potrà essere diffuso sia tramite carta stampata che attraverso sistemi informatici quali siti internet o con l'utilizzo di nuove tecnologie
- promuovere l'incontro di persone (fisiche e giuridiche) che hanno in comune l'interesse per il viaggio e per la conoscenza di culture e nature diverse e che desiderano scambiarsi opinioni, notizie, infor mazioni ed esperienze
- fornire informazioni in merito a viaggi e in campo turistico e culturale
- promuovere lo studio, l'approfondimento, la divulgazione, la ricerca anche storica di quanto inerente la cultura del viaggio, dell'esplorazione e del turismo
- pubblicare materiale letterario, fotografico, cinematografico e di altro genere utile al raggiungimento dei fini sociali
- promuovere la creazione di biblioteche, fonoteche, cineteche, fototeche, banche dati e raccolte di reperti e di materiale di qualunque genere connessi ai fini sociali
- promozione e realizzazione di studi, ricerche, esplorazioni, viaggi
- pubblicazione di documentazione scientifica e divulgativa
- svolgere attività editoriale di carattere letterario e non solo
- promuovere e realizzare la produzione di materiale divulgativo, culturale, informativo e ludico sotto qualsiasi forma
- ogni altra attività utile al raggiungimento dello scopo sociale


ART. 3 - AGGREGAZIONI E COLLABORAZIONI
L'Associazione, su delibera del Consiglio Direttivo, puo' aderire ad iniziative, aggregarsi e/o collaborare con altre Organizzazioni o Enti nazionali e/o internazionali pubblici o privati, Organismi culturali, ricreativi od altro, purche' questi abbiano finalità affini o complementari a quelle previste dall'articolo 2 del presente Statuto.


ART. 4 - SOCI
Hanno facolta' di aderire in qualita di Soci tutti coloro che ne facciano richiesta e che accettino le finalita' stabilite nell'articolo 2.
L'iscrizione all'Associazione potra' essere rifiutata, a insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, a coloro che non venissero reputati in possesso di requisiti di moralita', correttezza e lealta' compatibili con il buon nome dell'Associazione e con le finalita' stabilite dallo Statuto.
Qualora, dopo l'accettazione, un Socio si dimostrasse, a giudizio del Consiglio Direttivo, indegno di continuare a far parte dell'Associazione o non rispettasse le delibere del CD, potra' essere sospeso od escluso. Qualora, a norma dell'art. 12, l'Assemblea avesse provveduto alla nomina del Collegio dei Probiviri, il socio colpito da provvedimento di sospensione od espulsione può ricorrere al giudizio dei Probiviri.
La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni ed esclusione nei casi sopra indicati.
Per essere considerato tale, il Socio deve essere in regola con l'iscrizione nelle modalita' stabilite dal Consiglio Direttivo e con il pagamento delle quote sociali. Il ancato pagamento della quota associativa annuale entro 45 giorni dalla fine dell'anno precedente fa decadere dalla qualifica di Socio.
In ogni caso il socio uscente o gli eredi del socio defunto non avranno diritto ad alcuna liquidazione sulla quota del fondo comune.
I Soci possono essere "Soci ordinari", "Soci masters" e "Soci vitalizi", con eguali diritti e doveri.
Una speciale categoria di Soci è rappresentata dai "Soci onorari",esentati dal pagamento delle quote associative, i quali vengono nominati su delibera del Consiglio Direttivo in quanto ritenuti meritevoli per l'attività svolta, la loro personalità, la loro funzione istituzionale. I Soci onorari non hanno diritto di voto nelle Assemblee ne possono essere eletti a cariche sociali ad eccezione di quanto stabilito nell art. 7 in merito al Presidente Onorario.
I soci possono essere tanto persone fisiche quanto soggetti giuridici (enti, associazioni, società, ecc..).
I Soci Fondatori, a garanzia del rispetto della filosofia che ha ispirato la nascita dell'Associazione, hanno il diritto perpetuo di nominare tre membri del Consiglio Direttivo.


ART. 5 - QUOTE ASSOCIATIVE
Annualmente il Consiglio Direttivo stabilisce l'entita' delle quote associative che i Soci sono tenuti a versare per l'adesione all'Associazione. Le quote possono essere differenziate per "Soci" "ordinari" e "Soci sostenitori". Possono altresì essere previste" quote differenziate per soci persone fisiche e soci persone giuridiche.
Le Sezioni Autonome (art. 16) possono stabilire quote associative di importo superiore rispetto a quello deciso dal Consiglio Direttivo.
I Soci vitalizi, avendo versato una quota associativa una tantum di importo maggiorato, la cui entità è stabilita dal Consiglio Direttivo, sono esentati dal pagamento delle successive quote associative annuali.


ART. 6 - ASSEMBLEE DEI SOCI
Vengono istituite due differenti tipologie di Assemblee dei Soci:
le Assemblee Generali dei Soci (AGS) e le Assemblee dei Soci delle Sezioni Autonome (ASSA).
L'Assemblea Generale Ordinaria dei Soci (AGOS) deve essere convocata dal Presidente o dal vicepresidente del C.D., almeno una volta all'anno. Compete all'Assemblea Generale ordinaria l'elezione del C.D. e dei Probiviri. Competono all'Assemblea Generale Straordinaria dei Soci (AGSS) la facoltà di apportare modifiche allo Statuto e deliberare in merito all'eventuale scioglimento dell'Associazione.
Le Sezioni Autonome debbono convocare almeno una volta all'anno la Assemblea dei propri Soci (ASSA) secondo le modalità definite dal "prorpio Regolamento locale (RSA; vedi art. 16).
Alle Assemblee Generali Ordinarie dei Soci (AGOS) possono partecipare tutti i Soci in regola con il versamento delle quote associative; i diritti di voto vengono più oltre precisati.
Alle Assemblee dei Soci delle Sezioni Autonome possono partecipare tutti i Soci delle singole Sezioni Autonome a condizione che risultino in regola con il versamento delle quote associative.
Tutti i Soci maggiorenni in regola con le norme di iscrizione ed il pagamento delle quote sociali hanno diritto al voto, ciascuno negli ambiti qui di seguito precisati.
I Soci delle Sezioni Autonome hanno diritto di voto nell'ambito delle Assemblee (ASSA) della Sezione Autonoma di cui fanno parte, non ché nelle Assemblee Generali Straordinarie (AGSS); esprimendo già il porpio diritto di voto nelle Assemblee di Sezione (ASSA) i Soci delle
Sezioni Autonome possono partecipare ma non votare nell'ambito delle Assemblee Generali Ordinarie (AGOS).
I Soci non appartenenti a Sezioni Autonome hanno diritto di voto nelle Assemblee Generali (AGOS e AGSS) ma non hanno diritto di partecipazione e voto alle Assemblee delle Sezioni Autonome (ASSA).
Ogni Socio esprime un voto tanto nel caso di soci persone fisiche quanto nel caso di soci soggetti giuridici.
Il voto può essere delegato con il limite massimo di cinque deleghe per ciascun socio delegato.
Le Assemblee Generali dei Soci vengono di norma convocate presso la Sede sociale, tuttavia possono essere convocate in una qualunque località italiana. Le Assemblee Generali (AGOS e AGSS) sono presiedute dal Presidente del C.D. o in mancanza dal Vicepresidente o in subordine dal Consigliere più anziano d'eta' presente. Le Assemblee sono valide in prima convocazione se sono presenti piu' della meta' dei Soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione sono sufficienti 1/4 dei Soci aventi diritto al voto. Nel caso sia necessaria una terza convocazione, le Assemblee sono valide qualunque sia il numero dei Soci presenti. L'Assemblea Generale Ordinaria (AGOS) delibera a maggioranza semplice dei presenti. L'Assemblea Generale Straordinaria (AGSS) delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
Le Assemblee Generali (AGOS e AGSS) vengono convocate tramite apposito avviso affisso presso la Sede sociale almeno 8 giorni prima della data di convocazione. La convocazione può avvenire anche tramite avviso pubblicato sul sito WEB dell'Associazione o del suo organo ufficiale. Il Consiglio Direttivo può anche provvedere alla convocazione tramite invito trasmesso via posta al domicilio dei soci o tramite posta elettronica.


ART. 7 - CONSIGLIO DIRETTIVO (C.D.)
L'Associazione e' retta da un Consiglio Direttivo (C.D.) composto, su proposta del C.D. uscente e approvazione dell'Assemblea Generale dei Soci (AGOS), da un numero variabile di componenti (Consiglieri). Il numero minimo dei Consiglieri deve essere di tre e deve essere almeno pari al doppio del numero delle Sezioni Autonome più uno.
Ad ogni Sezione Autonoma è riservato all'interno del Consiglio Direttivo un Consigliere che deve essere nominato da una apposita Assemblea dei Soci della Sezione Autonoma (ASSA).
I componenti il C.D., diversi da quelli eletti dalle Sezioni Autonome, vengono eletti nel corso dalla Assemblea Generale Ordinaria dei Soci (AGOS).
All'insieme dei Soci con diritto al voto presenti in Assemblea Generale (AGOS) spetta l'elezione di tutti i Consiglieri non nominati dalle Assemblee delle Sezioni Autonome (ASSA) ad eccezione di quelli la cui nomina è riservata ai Soci Fondatori (art. 4). L'elezione di questi ultimi componenti il CD viene effettuata dai Soci Fondatori nel corso di una votazione separata da tenersi immediatamente dopo la lettura dei risultati delle votazioni dell'Assemblea Generale (AGOS).
I Soci Fondatori non partecipano alla votazione dei Consiglieri ordinari nominati nel corso dell'Assemblea Generale.
I membri del C.D. vengono pertanto eletti con la seguente modalità:
- tre Consiglieri vengono eletti dai Soci Fondatori,ogni Sezione Autonoma provvede all'elezione di un Consigliere tutti gli altri Consiglieri sono nominati dall'Assemblea Generale.
Sia per l'elezione dei Consiglieri ordinari che per quelli riservati ai Soci Fondatori, vengono eletti i candidati che hanno ottenuto più voti. In caso di parita' risulta eletto il piu' anziano di età, salvo rinuncia dello stesso.
Il C.D. cosi' nominato resta in carica per un triennio, sino alla prima Assemblea Generale annuale utile convocata dopo il compimento dei tre anni dalla nomina. Se nel corso del triennio vengono a mancare uno o piu' Consiglieri, i restanti Consiglieri provvedono a cooptare i Consiglieri mancanti.
Qualora venissero a mancare componenti in numero tale da far venir meno piu' della meta' dei membri del CD, l'intero CD decade e devono essere prontamente convocate le Assemblee delle Sezioni Autonome e l'Assemblea Generale per la nomina dei nuovi componenti il C.D.
Il C.D. decaduto rimane tuttavia in carica fino alla nomina del nuovo CD.
Qualora le Sezioni Autonome non provvedessero alla nomina del loro rappresentante in seno al C.D. entro 60 giorni dalla data della celebrazione della Assemblea Generale Ordinaria dei Soci (AGOS) convocata per la nomina dei membri del C.D., saranno i Consiglieri del CD eletti da detta Assemblea (AGOS) a cooptare i membri mancanti.
Possono essere eletti Consiglieri tutti i Soci maggiorenni ed in regola con le norme stabilite dallo Statuto. Le funzioni di Consigliere vengono espletate a titolo gratuito. I componenti il CD possono tuttavia chiedere il rimborso delle spese vive sostenute nell'espletamento delle loro funzioni.
Le eventuali dimissioni dei Consiglieri vanno inviate per iscritto al Presidente o, in mancanza o assenza di questi, al Vicepresidente oppure al Consigliere piu' anziano d'eta'.
La ingiustificata mancata partecipazione a tre o più riunioni consecutive del Consiglio Direttivo comporta l'automatica decadenza del Consigliere dal CD. Spetta ai Consiglieri presenti valutare (a maggioranza) l'assenza come giustificata o ingiustificata.
L'Assemblea Generale (AGOS) può provvedere all'elezione di un Presidente Onorario. Tale carica è puramente onorifica e non conferisce alcun potere. Il Presidente Onorario può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo ma non ha diritto di voto. Il Presidente Onorario può appartenere a qualsiasi categoria di Soci, inclusa quella dei Soci onorari.


ART. 8 - CARICHE SOCIALI
Una volta eletto, il C.D. provvede a maggioranza assoluta ad eleggere il Presidente dell'Associazione ed eventualmente il Vicepresidente, scelti tra i membri del C.D. stesso. Con le medesime modalità il CD puo' provvedere alla nomina di Consiglieri Delegati, Direttori, Segretari, Cassieri ed altre cariche che ritenesse utili al buon funzionamento dell'Associazione. Gli eletti a queste cariche possono esere anche persone non facenti parte del C.D. con la sola eccezione dei Consiglieri Delegati per i quali è requisito indispensabile l'appartenenza al CD.


ART. 9 - COMPETENZE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Compete al C.D. la gestione ordinaria e straordinaria della Associazione. Il C.D. stabilisce le linee guida e gli indirizzi dell'Associazione, nonche' le iniziative e le attivita' dello stesso.
Il C.D. provvede di norma alla elaborazione di un bilancio economico annuale preventivo (budget) ed, obbligatoriamente, alla stesura di un Rendiconto Economico consuntivo.


ART. 10 - CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il C.D. viene convocato dal Presidente, dal Vicepresidente o dal Consigliere Anziano a mezzo posta, posta elettronica o fax.
La convocazione deve avvenire con un preavviso di sette giorni. In casi di particolare urgenza e necessita' il C.D. puo' essere convocato con un preavviso minimo di 48 ore. La convocazione del C.D.
è obbligatoria nel caso ne faccia richiesta almeno 1/3 dei componenti. Le riunioni si tengono di norma presso la Sede sociale della Associazione, possono tuttavia tenersi in una qualunque località delle Provincie di Milano, Como e Varese.
Sono valide le riunioni non convocate secondo le norme precisate nel presente articolo qualora siano presenti tutti i componenti del CD. Alle riunioni del CD possono essere invitati (dal Presidente, dal Vicepresidente o dal Consigliere più anziano d'età) anche i Probiviri o persone terze.


ART. 11 - DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il C.D. e' validamente riunito ed atto a deliberare se è presente piu' della meta' dei Consiglieri in carica.
Il C.D. delibera a maggioranza semplice dei membri presenti . In caso di parita' il voto del Presidente vale doppio. In caso di assenza del Presidente vale doppio il voto del Vicepresidente od, in subordine, del Consigliere più anziano di età presente alla riunione.
In occasione delle riunioni del C.D. e' opportuna, ma non obbligatoria se nessun Consigliere ne fa' richiesta, la stesura di un verbale della riunione.
La presidenza del C.D. spetta al Presidente dell'Associazione ed in caso di sua mancanza o assenza al Vicepresidente od in subordine al Consigliere più anziano d'età.


ART. 12 - PROBIVIRI
Qualora l'Assemblea dei Soci lo ritenesse opportuno puo' essere nominato il Collegio dei Probiviri. La nomina dei Probiviri spetta all'Assemblea dei Soci. Il loro numero, su proposta del CD, può variare da un minimo di tre ad un massimo di cinque.
I Probiviri restano in carica per un triennio con le stesse scadenze previste per il C.D.. Possono essere eletti Probiviri tutti i Soci maggiorenni.
La carica di Probiviro e' incompatibile con quella di Consigliere. Compito dei Probiviri e' quello di derimere eventuali controversie tra i Soci, tra i Soci ed il C.D., tra i Soci e l'Associazione.
I Probi- viri deliberano a maggioranza assoluta dei componenti il Collegio dei Probiviri. In caso di parita' il voto del Probiviro piu' anziano d'eta' vale il doppio. Qualora nel corso dell'anno venissero a mancare uno o piu' Probiviri, il CD provvederà alla nomina dei sostituti. Le eventuali dimissioni dei Probovoro vanno indirizzate per iscritto al Presidente del CD o, in assenza o mancanza di questi al Vicepresidente o al Consigliere piu' Anziano d'eta'.


ART. 13 - CONTROVERSIE
Aderendo all'Associazione i Soci rinunciano inderogabilmente a ricorrere alle vie legali e alla Magistratura per derimere controversie che dovessero insorgere tra loro, tra loro e l'Associazione, tra loro e il C.D. per motivi inerenti l'attivita' dell'Associazione. Il giudizio su eventuali controversie e' demandato in via esclusiva ai Probiviri.
La richiesta di giudizio deve essere fatta ai Probiviri per iscritto. Il giudizio dei Probiviri e' inappellabile, definitivo ed mediatamente esecutivo.


ART. 14 - RENDICONTO ECONOMICO ANNUALE
Il Rendiconto Economico annuale e' redatto dal C.D. ed e' approvato secondo le modalita' previste all'art. 11. Il Rendiconto e' visionato dai Probiviri i quali possono esprimere un parere non vincolante.
Il C.D. nel corso della Assemblea ordinaria riferisce sull'andameto economico dell'anno e sulle risultanze patrimoniali. Il Rendiconto Economico approvato dal C.D. e visionato dal Consiglio dei Probiviri non e' soggetto ad approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci.
Sul Rendiconto Economico i Probiviri possono esporre le loro opinioni all'Assemblea. L'Assemblea esprime indirettamente il suo apprezzamento sull'operato del C.D. e sulla gestione economico-patrimoniale dell'Associazione in occasione del rinnovo delle cariche.


ART. 15 - ACQUISTO DI BENI E SERVIZI E DI ALTRE ATTIVITA'
Il C.D. puo' provvedere all'acquisto di beni mobili e immobili, di servizi o di altre attivita' siano esse materiali che finanziarie e immateriali, purche' tale acquisizione rientri nelle finalita' dell'Associazione come stabilite nel presente Statuto.
L'Associazione di norma non puo' contrarre debiti non coperti da attivo di cassa se non con una apposita preventiva delibera dell'Assemblea straordinaria dei Soci.


ART.16 - SEZIONI DISTACCATE E SEZIONI AUTONOME
Il Consiglio Direttivo può istituire Gruppi Territoriali o Sezioni Distaccate ed autorizzare l'apertura di Sezioni Autonome.
I Gruppi Territoriali e le Sezioni Distaccate non hanno autonomia gestionale ne organi separati e le loro entrate ed uscite sono integrate nel conto economico generale dell'Associazione. La gestione di queste entità può essere affidata ad un Fiduciario che viene nominato dal Consiglio Direttivo e a questo risponde per il suo operato.
Le Sezioni Autonome, pur essendo parte integrante dell'Associazione, hanno autonomia gestionale, organi autonomi di gestione e rendiconto economico separato di cui sono direttamente responsabili gli organi di gestione locale.
Le Sezioni Autonome debbono dotarsi di un prorio Regolamento locale (R.S.A. - Regolamento della Sezione Autonoma), soggetto all'approvazione del Consiglio Direttivo dell'Associazione, e debbono convocare annualmente Assemblee proprie.
Ogni modifica del R.S.A. deve essere approvata preventivamente dal Consiglio Direttivo.
La partecipazione alle Assemblee ordinarie dei Soci delle Sezioni Autonome è stabilità dal proprio Regolamento locale (RSA).
Ciascuna Sezione Autonoma ha diritto ad eleggere un proprio membro all'interno del Consiglio Direttivo. Tale nomina avverrà nel corso dell'Assemblea dei Soci della Sezione Autonoma. Ne consegue che i Soci delle Sezioni Autonome non hanno facoltà di partecipare alle elezioni degli altri componenti il Consiglio Direttivo.


ART. 17 - SCIOGLIMENTO
La decisione di sciogliere l’Associazione spetta all’Assemblea straordinaria dei Soci (AGSS) la quale provvederà alla nomina del liquidatore e a definire la destinazione dell'eventuale residuo derivante dalla liquidazione delle attività e delle passività.
L'eventuale residuo attivo reveniente dalla liquidazione dovrà in ogni caso essere devoluto in beneficenza o in opere di utilità e/o interesse pubblico.





Sito ufficiale della European Travellers Society
1999-2007 (c) Rights Reserved | Statuto dell'associazione